L’ex presidente ha ricevuto una multa di quattro milioni per “accuse infondate e presentate in mala fede”

È stato respinto dal tribunale elettorale del Brasile il ricorso presentato da Jair Bolsonaro per presunti brogli nella vittoria di Luiz Inacio da Silva alle presidenziali. L’ex presidente e il suo partito dovranno pagare una multa di 23 milioni di reais, circa quattro milioni di euro, per aver “avviato in mala fede e in modo irresponsabile una disputa legale”.

Lo ha spiegato il presidente del tribunale Alexandre de Moraes che ha sottolineato che a misura è stata decisa perché il partito di estrema destra non ha presentato nessuna prova credibile a sostegno delle accuse.

Nel suo ricorso Bolsonaro chiedeva che alcuni voti venissero invalidati sostenendo che alcune macchine elettorali fabbricate dopo il 2020 – che corrispondono al 61% del totale – hanno il numero di serie e quindi non possono essere chiaramente identificate. Un argomento ritenuto “ridicolo e illegale” da Moares.

di: Micaela FERRARO

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