tajani balcani

La regione dei Balcani occidentali, oggetto di una conferenza svoltasi oggi a Trieste, rappresenta un polo strategico per le imprese ma anche per la sicurezza e l’immigrazione

È in corso oggi a Trieste la conferenza nazionale sui Balcani, che ha già visto l’intervento della premier Meloni e del ministro degli Esteri Tajani.

La presidente del Consiglio, di ritorno da Algeri dove ha siglato un importante accordo di cooperazione, continua a guardare oltre le coste del Mediterraneo e torna a ribadire l’importanza strategica della regione del Balcani. Nel suo video-intervento Meloni ha dichiarato che “è urgente che l’Unione Europea sviluppi una nuova visione nei confronti” dei Balcani occidentali, mettendo l’allargamento alla Regione “tra le sue priorità“.

Una posizione pienamente condivisa dal titolare della Farnesina Tajani, che preme per un’accelerazione dei processi di adesione dei Balcani occidentali.

«La giornata di oggi – spiega alla platea – deve serve a riunire tutte le forze italiane dei diversi settori, imprenditoriali e politici, anche con la benedizione dell’Ue, per lanciare una presenza sempre più forte del nostro Paese in una regione che deve diventare anche parte del mercato europeo».

Per questo scopo, “è fondamentale la stabilità della regione anche perché attraverso i Balcani passano anche i flussi migratori dalla Turchia ed è importante evitare l’immigrazione illegale. Stabilità – spiega Tajani – significa anche possibilità di crescita economica e di presenza delle nostre imprese. Con il ministro Crosetto siamo già stati in Serbia e Kosovo anche per facilitare il dialogo tra questi due Paesi. Anche grazie alla presenza di tanti militari italiani, credo si possa costruire per il nostro Paese un’azione positiva».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI

LEGGI ANCHE: Von der Leyen: i Balcani decidano da che parte stare