Autore: Marianna Mancini
Il Consiglio Esteri ha adottato un nuovo pacchetto di sanzioni contro le violente repressioni di Teheran È un verdetto storico quello della Corte Suprema dell’Iran che ha accolto il ricorso di un manifestante condannato a morte nell’ambito delle proteste contro il regime. Mohammad Ghobadlou era accusato di aver preso parte all’omicidio di un agente di polizia nel corso di alcuni disordini. Secondo Amnesty International il giovane soffre di disturbi bipolari e dall’età di 15 anni è sottoposto a cure psichiatriche. Intanto è pronta la risposta europea alle violenze quotidianamente trasmesse nelle immagini che arrivano dall’Iran, dove la repressione delle proteste…
Nell’ambito del Consiglio Esteri riunito oggi a Bruxelles, Budapest ha fatto cadere il suo veto avallando l’invio di nuovi aiuti militari. Ok politico al pacchetto da 500 milioni La settimana a Bruxelles comincia con il Consiglio Esteri, un tavolo denso di argomenti cui prenderà parte anche il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. «Oggi non prenderemo nessuna decisione» sulla nuova tranche di aiuti militari a Kiev, come spiega l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell, che però si augura che “sarà raggiunto un consenso politico”. «Oggi – aggiunge Borrell – discuteremo di una nuova tranche dello European Peace…
Il giudice della Corte suprema de Moraes accoglie la richiesta della Procura ed estende il filone d’indagine Sono tre le inchieste aperte dal giudice della Corte suprema brasiliana Alexandre de Moraes in merito all’assalto ai palazzi del potere di Brasilia dell’8 gennaio. Le inchieste accolgono le richieste fatte dalla Procura generale della Repubblica per individuare i finanziatori, gli esecutori e gli autori intellettuali dell’assalto agli edifici istituzionali. I faldoni si andranno a sommare al filone principale d’inchiesta già aperto da Moraes sulle condotte di omissione o connivenza delle autorità, in occasione della quale era stato rimosso dall’incarico e arrestato l’ex…
Alcuni funzionari imputano la campagna intimidatoria degli scorsi mesi al Movimento imperiale russo Ci sarebbe la Russia dietro ai pacchi bomba recapitati in Spagna fra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. A sospettarlo sono alcuni funzionari statunitensi ed europei secondo cui l’ordine sarebbe partito dall’intelligence militare di Mosca che si sarebbe servita di un gruppo di militanti suprematisti bianchi con sede in Russia per perpetrare le minacce. Fra gli obiettivi, ricordiamo, anche la residenza del primo ministro Pedro Sánchez, il ministro della Difesa e le ambasciate americana e ucraina. Un impiegato dell’ambasciata ucraina era rimasto ferito all’esplosione di…
Anche due bambini a bordo del minivan che si è schiantato mentre viaggiava per il Capodanno lunare Ancora tragedie connesse ai festeggiamenti del Capodanno lunare: in Thailandia un gruppo di persone che viaggiava a bordo di un minivan è rimasta coinvolta in un incidente nel quale sono morte 11 persone su 12 passeggeri totali, di cui due bambini. Il convoglio stava viaggiando verso Bangkok in direzione Amnat Charoen quando, mentre percorreva un’autostrada nella provincia di Nakhon Ratchasima, è uscito dalla sua carreggiata, andando a sbattere e facendo divampare un incendio. L’unico superstite dello schianto è un giovane di 20 anni…
Il suo arresto sarebbe connesso alla legge sull’immigrazione ma “si sta valutando la possibilità di internarlo” La polizia norvegese ha arrestato l’ex comandante del gruppo paramilitare russo Wagner. Andrei Medvedev era fuggito nel Paese scandinavo 10 giorni fa ed è stato fermato in base alla legge nazionale sull’immigrazione, anche se non sono state diffuse le ragioni esatte dsell’arresto. Il 26enne aveva raggiunto la Norvegia attraversando il confine con la Russia nell’estremo nord, nella notte fra il 12 e il 13 gennaio. L’ex comandante dell’organizzazione paramilitare guidata da Yevgeny Prigozhin ha chiesto asilo, rendendosi in cambio disponibile a “parlare della sua…
La Commissione ha ribadito di “seguire molto da vicino” le riforme in cantiere data “l’attuazione degli impegni” presi dal Governo Il nodo sui balneari si fa sempre più caldo, con la scadenza delle concessioni fissata per quest’anno. A tirare le maniche del Governo sono da un lato i concessionari che chiedono tutele, dall’altro l’Europa che preme “in vista dell’attuazione dei suoi impegni”. A tal proposito una portavoce della Commissione europea, interrogata sulla possibilità che si proceda verso una nuova proroga delle concessioni, ha reso noto che l’Esecutivo Ue è “in contatto con le autorità italiane”. Seppur le concessioni non facciano…
Escono le prime anticipazioni del libro del Papa in uscita la prossima settimana, “La paura come dono” Sembra destinato a far discutere La paura come dono, il libro scritto da Papa Francesco con Salvo Noé e in uscita la prossima settimana per Edizioni San Paolo. Fra gli estratti usciti in anticipazione del testo, vi sono alcuni passaggi in cui il Pontefice torna a parlare di omosessualità. «Dio è Padre e non rinnega nessuno dei suoi figli. E lo stile di Dio è vicinanza, misericordia e tenerezza. – scrive il Santo padre – Non giudizio e emarginazione. Dio si avvicina con…
Anche la Camera oggi discute sull’invio di aiuti militari a Kiev, mentre aumenta a 459 il bilancio dei bambini morti dall’inizio del conflitto 459 bambini morti e 914 feriti: è il bilancio aggiornato dell’Ufficio del procuratore generale di Kiev che, nel suo report settimanale, parla anche di 13.961 minori illegalmente deportati dalle forze russe di cui al momento risultano rimpatriati solo in 126. Nonostante il bilancio delle vittime del conflitto si inasprisca di ora in ora, non perde la speranza Zelensky che nel suo incontro all’università Taras Shevchenko di Kiev con l’ex premier britannico Boris Johnson afferma: «credo davvero che…
Il ministro degli Esteri di Teheran rivendica la repressione delle proteste interne: “gli americani hanno capito che non succederà nulla” Si riapre uno spiraglio sui colloqui per rilanciare l’accordo sul nucleare, già naufragato e noto come Jcpoa. A riaprire le trattative sono gli Stati Uniti che hanno inviato un messaggio all’Iran per rinnovare l’invito a sedersi attorno a un tavolo. Teheran ha subito accolto l’invito come il segnale positivo: il ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian ha colto l’occasione per rivendicare il pugno duro interno, specificando che gli americani “hanno compreso prima di altri Paesi europei che non c’è niente dietro…
