Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Chiamata alle armi, Mosca: “sbricioleremo i mezzi occidentali”
    Archivio

    Chiamata alle armi, Mosca: “sbricioleremo i mezzi occidentali”

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniGennaio 23, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Anche la Camera oggi discute sull’invio di aiuti militari a Kiev, mentre aumenta a 459 il bilancio dei bambini morti dall’inizio del conflitto

    459 bambini morti e 914 feriti: è il bilancio aggiornato dell’Ufficio del procuratore generale di Kiev che, nel suo report settimanale, parla anche di 13.961 minori illegalmente deportati dalle forze russe di cui al momento risultano rimpatriati solo in 126.

    Nonostante il bilancio delle vittime del conflitto si inasprisca di ora in ora, non perde la speranza Zelensky che nel suo incontro all’università Taras Shevchenko di Kiev con l’ex premier britannico Boris Johnson afferma: «credo davvero che riusciremo a vincere la guerra nel 2023». Quanto alle tempistiche in cui finirà la guerra, dipende da “diverse cose” e in particolare dalla “forza all’interno dell’Ucraina e all’esterno con l’aiuto dei partner“. E “non dobbiamo permettere che i processi rallentino all’esterno e all’interno, poiché si prolungherà la guerra“.

    Kiev dunque incalza gli alleati occidentali, in particolare sui tank: «abbiamo bisogno di diverse centinaia di carri armati – è tornato a ripetere il capo dell’ufficio presidenziale Andriy Yermak – non di 10-20. Il nostro obiettivo è quello di tornare ai confini del 1991 e di punire il nemico, che pagherà per i crimini».

    Un appello che lentamente fa breccia anche nelle potenze europee più restie a inviare altro aiuto militare, Germania in primis. Berlino infatti sarebbe pronto ad autorizzare la Polonia a inviare carri armati Leopard a Kiev. A confermarlo sarebbero stati i ministri tedeschi Baerbock e Pistorius, anche se molto si discuterà anche in seno al Consiglio Esteri Ue riunito oggi a Bruxelles in cui si parlerà anche dell’European Peace Facility.

    La richiesta di autorizzazione a inviare i carri armati Leopard in Ucraina, fino ai giorni scorsi solo paventata da Varsavia, è stata formalizzata oggi dal primo ministro polacco Mateusz Morawiecki.

    La controparte russa non fa attendere la sua risposta: rivolgendosi agli “avversari della Russia” che “continuano ad alzare la posta“, il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov ha ribadito, “avversari della Russia” che “gli obiettivi dell’operazione militare speciale saranno raggiunti” e che le forze di Mosca “sbricioleranno” tutte le armi e i mezzi militari che l’Occidente fornirà all’Ucraina.

    Dello stesso tenore le parole del portavoce Peskov che oggi, rispondendo a una domanda sulle forniture di Leopard tedeschi a Kiev, ha ribadito che i Paesi Ue che “contribuiscono direttamente o indirettamente a inondare l’Ucraina di armi ne sono responsabili, e a pagare per questo pseudo-sostegno sarà il popolo ucraino“.

    Armi all’Ucraina, parola al Parlamento anche in Italia

    Il dibattito sulle armi si riapre anche in Italia dove oggi, alla Camera, inizia l’esame del dl che prolunga per tutto il 2023 l’autorizzazione al Governo a inviare armi all’Ucraina, già approvato dal Senato. È atteso il via libera definitivo entro giovedì. Sul tema torna a incalzare il presidente del Movimento5Stelle Giuseppe Conte: «riteniamo – spiega a margine di un incontro con la candidata alla presidenza della Regione Lazio Donatella Bianchi a Roma – che questa prospettiva di escalation non porti ad alcuna via d’uscita. Vediamo soltanto una prospettiva di continuo invio ma nessuna prospettiva di negoziato di pace. A Ramstein si è parlato di tutto ma non di negoziati e di pace. La nostra posizione la conoscete: sosteniamo l’Ucraina ma dopo gli invii l’Italia deve essere in prima fila per dare un contributo alla via diplomatica. Quindi non siamo favorevoli a un ulteriore invio».

    Mosca espelle ambasciatore estone: “totale russofobia”

    La Russia ha espulso l’ambasciatore dell’Estonia, data “totale russofobia” del Governo di Tallinn.

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: FACEBOOK GENERAL STAFF OF ARMED FORCES OF UKRAINE

    armi all'ucraina guerra in ucraina TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}