premio oscar

Diverse candidature tra attori, film, sceneggiatori e registi

A stretto giro con le nomination dell’Academy, arrivano anche i Razzie Awards, parodia dei celebri Oscar ed idea del giornalista statunitense John J.B. Wilson. Originariamente chiamati Golden Raspberry Awards, in quanto premiano con un lampone dorato (che nella tradizione anglosassone era il frutto scagliato sul palco da un pubblico deluso), annunciano i vincitori delle peggiori performances nel mondo cinematografico.

La premiazione si terrà l’11 marzo, proprio il giorno precedente all’analoga cerimonia degli Academy Awards,e sarà condotta da Jimmy Kimmel al Dolby Theatre di Los Angeles.

Al primo posto, con otto candidature, c’è Blonde, il film tratto dall’omonimo romanzo di Joyce Carol Oates del 1999, interpretato da Ana de Armas che tratta della vita di Marylin Monroe. Una delle ragioni del “successo” è lo sfruttamento della figura dell’attrice “anche dopo la morte”.

Ci sono poi due nomination per il peggior attore non protagonista che vanno a Tom Hanks, con qualche dubbio sulla sua interpretazione di Geppetto nel live-action Disney Pinocchio di Robert Zemeckis e del colonnello Tom Parker nel biopic Elvis di Baz Luhrmann.

Tra le peggiori attrici protagoniste compare, invece, la giovane Ryan Kiera Armstrong, protagonista di Firestarter.

Nella lista delle nomination per peggior film troviamo l’episodio della saga Marvel Morbius e Jurassic World: Il Dominio e in quella di Peggior remake, adattamento o sequel appare il seguito di 365 giorni, film erotico Netflix.

Ed infine, la peggior coppia sullo schermo, che propone nomine curiose come “entrambi i veri personaggi della scena di letto alla Casa Bianca” in Blonde e Tom Hanks e la sua faccia piena di latex in Elvis.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY