cdm alluvione

Complessivamente si ragiona nell’ordine dei miliardi, con oltre 100 milioni già pronti per la prima fase emergenziale

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per stanziare fondi per sostenere la popolazione colpita dall’alluvione in Emilia Romagna. e formalizzato la nomina di Andrea De Gennaro a comandante della guardia di finanza. Il presidente della Regione Bonaccini, insieme a esponenti del mondo produttivo emiliano-romagnolo ha incontrato la presidente del Consiglio Meloni presentando un documento che illustra alcuni punti cardine, tra cui la richiesta della nomina di un Commissario alla ricostruzione, il Patto per il Lavoro e per il Clima.

Da quanto si apprende i fondi messi a disposizione del Governo sono molto maggiori rispetto ai primi annunci: si parla di uno stanziamento di oltre 100 milioni di euro per andare incontro alle esigenze della Regione, anche se le coperture sono ancora tutte da definire. Ciò che sembra chiaro è che i prossimi passi del Governo si organizzeranno in due fasi. Nella prima, che non prevede la nomina di un commissario, si penserà innanzitutto ai soccorsi urgenti e immediati. A tale scopo il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha avanzato qualche ipotesi, da lotterie aggiuntive alla vendita di auto sequestrate alla criminalità organizzata, per finanziare gli aiuti. In questa prima fase saranno sospesi tutti gli oneri tributari e i debiti con il fisco, almeno fino a ottobre/novembre.

Stop anche ai processi amministrativi. Quanto ai mutui, si pensa di negoziare con l’Abi una sospensione dei mutui, mentre per le aziende la ricetta prevede cassa integrazione nelle aziende bloccate e fondo di garanzia. Nella seconda fase toccherà poi ai ristori veri e propri, ma in questo caso oltre alle coperture sarà prima necessario definire anche l’ammontare esatto dei danni. Il Governo ragiona già nell’ordine dei miliardi e, nei giorni scorsi, avrebbe avanzato richiesta di accedere al Fondo di solidarietà UE. Oltre ai ristori, la fase due riguarderà anche una serie di interventi di messa in sicurezza sviluppati in piani triennali: per il 2024-2026 il Ministero dell’Ambiente ha rilanciato lo stanziamento di 2,5 miliardi di euro.

Secondo quanto riporta LaPresse la bozza del decreto per far fronte ai danni dell’alluvione prevede ristori per 300 milioni tra fondi Simest, alle imprese esportatrici della Regione per danni materiali e perdita di reddito; finanziamenti a tassi agevolati con quote a fondo perduto del 10% senza garanzie bancarie per le imprese esportatrici colpite e per le altre realtà della filiera. Il Governo valuta anche la possibilità di sospendere per 12 mesi i pagamenti in conto capitale e per interessi sui finanziamenti in essere a valere sul Fondo 394 e un bonus a fondo perduto fino a 8mila euro per le micro e piccole imprese manifatturiere per l’acquisto di strumenti informatici e digitali strumentali alle attività di internazionalizzazione andate distrutte nell’alluvione. Il Fondo avrebbe una dotazione disponibile immediatamente di 1,5 milioni di euro. Si pensa anche a un bonus “export digitale plus” per l’assistenza specialistica nella vendita online e nel marketing verso l’estero che sarà avviato anticipatamente per le piccole e micro imprese e prevede un contributo spese per dotazioni digitali e attività di vendita online all’estero fino a 10.000 euro a fondo perduto per impresa.

Intanto la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di disastro colposo. La notizia arriva dal Resto del Carlino che scrive che al momento l’inchiesta sarebbe a carico di ignoti e al momento sono state raccolte le prime relazioni di Protezione civile e forze dell’ordine. Per le 6 vittime dell’alluvione sono stati aperti fascicoli conoscitivi.

Aggiornamenti sul maltempo

Nel frattempo, nelle prime ore della mattina sono tornate percorribili tutte le corsie dei 200 chilometri della rete gestita da Autostrade per l’Italia in Emilia-Romagna che sono stati colpiti dalle alluvioni.

Nelle zone di pianura del Bolognese e della Romagna e sulla costa romagnola rimane l’allerta rossa per criticità idraulica. Dal pomeriggio di domani, mercoledì 24 maggio, si prevedono condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche forti.

di: Marianna MANCINI

aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/US CNSAS