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La proposta avanzata dall’ex sindaco di Udine Honsell chiede anche la smilitarizzazione di Trieste

L’ex sindaco di Udine Furio Honsell e i Verdi hanno avanzato nel Consiglio regionale odierno del Friuli Venezia Giulia una mozione che chiede al Governo di vietare “qualsiasi spedizione di materiale militare da Trieste all’Egitto e si giunga al riconoscimento di Trieste quale territorio smilitarizzato e neutrale

Una richiesta che arriva, non a caso, nelle ore in cui Giorgia Meloni, prima premier a recarsi fisicamente in Egitto dopo la rottura dei rapporti sul caso Regeni, ha avuto un bilaterale con il presidente egiziano al-Sisi, a margine del Cop27 a Sharm El-Sheik. Un incontro nel quale si sarebbe discusso anche di diritti umani, ponendo l’accento sul caso irrisolto del ricercatore friulano ma anche di Patrick Zaki. L’incontro sarebbe durato un’ora e non se ne conoscono i dettagli.

«È un paradosso – rimarca Honsell: – la Cop serve per pensare al futuro dei giovani, e si tiene in Egitto, un Paese che proprio nei confronti dei giovani ha commesso violazioni dei diritti civili».

Ad oggi l’Egitto è il primo destinatario di armi di produzione italiana, nonostante la legge 185/1990 vieti la vendita di armi a Paesi rei di gravi violazioni dei diritti umani o che siano in guerra. Eppure, tra il 2013 e il 2020 le vendite di armamenti italiani in Egitto hanno sfiorato un valore di 2,33 miliardi di euro, il 92% dei quali solo fra il 2019 e il 2020.

Il Consiglio regionale discuterà della mozione nei prossimi giorni.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA