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Resterà nel Paese fino al 6 novembre, è il suo 39esimo viaggio apostolico

Papa Francesco si è recato in Bahrein per quello che è il suo 39esimo viaggio apostolico.

Il pontefice è partito da Fiumicino a bordo di un volo Ita Airways ad impatto ambientale zero CO2, un Airbus A330 con la livrea azzurra, ed è atteso per le 16:45 ora locale. Una volta atterrato è stato ricevuto dal re e si è tenuta la cerimonia di benvenuto. Dopodiché è avvenuto il primo incontro pubblico tra il Papa e le autorità.

Prima di partire, Bergoglio ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “nel momento in cui lascio Roma per recarmi nel regno del Bahrein, pellegrino di pace e di fraternitá, per testimoniare l’importanza dell’incontro tra civiltà, religioni e culture, mi è caro rivolgere a Lei, signor presidente, il mio deferente saluto, che accompagno con fervidi auspici per il benessere spirituale, civile e sociale del caro popolo italiano, cui invio volentieri la mia benedizione”.

Su Twitter invece il Papa aveva scritto: “sarà un Viaggio all’insegna del dialogo: parteciperò infatti a un Forum che tematizza l’imprescindibile necessità che Oriente e Occidente si vengano maggiormente incontro per il bene della convivenza umana”.

Nel corso del suo primo discorso, il Papa ha chiesto il rispetto dei diritti umani e ha ribadito il suo secco no alla pena di morte: «penso anzitutto al diritto alla vita, alla necessità di garantirlo sempre, anche nei riguardi di chi viene punito, la cui esistenza non può essere eliminata. Chiedo che la libertà religiosa diventi piena e non si limiti alla libertà di culto e che non vi siano discriminazioni e i diritti umani fondamentali non vengano violati, ma promossi».

Al Palazzo reale di Awali il Pontefice ha anche messo in guardia da populismi e imperialismi. «Si può e si deve convivere nel nostro mondo, diventato da decenni un villaggio globale nel quale, data per scontata la globalizzazione, è ancora per molti versi sconosciuto ‘lo spirito del villaggio’: l’ospitalità, la ricerca dell’altro, la fraternità. Al contrario – ha dichiarato Bergoglio – assistiamo con preoccupazione alla crescita, su larga scala, dell’indifferenza e del sospetto reciproco, al dilatarsi di rivalità e contrapposizioni che si speravano superate, a populismi, estremismi e imperialismi che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti».

Venerdì mattina alle 10 è prevista la partecipazione del Papa al Bahrain forum for dialogue: east and west for human coexistence nel complesso del Sakhir Royal Palace. A seguire, avrà un incontro privato con il grande Imam di Al-Azhar e poi con i membri del “Muslim Council of Elders”. Il 5 novembre alle ore 8.30 presiederà la Santa Messa al “Bahrain National Stadium”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI