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Il presidente francese è il primo leader estero a incontrare la nuova premier

Emmanuel Macron, in Italia in occasione dell’incontro “Il grido della pace” in serata ha incontrato la neopremier Giorgia Meloni.

La la presidente del Consiglio si tratta del primo incontro ufficiale con un leader estero.

I due leader si trovano a discutere dei temi più caldi di questi giorni oltre al caro energia e la situazione internazionale pesa infatti tra i due Stati la polemica nata in seguito alle parole della ministra francese per gli Affari europei, Laurence Boone. Macron ha infatti dichiarato che “l’amicizia tra Italia e Francia è più importante di tutto“. Il presidente francese ha scritto su Twitter: «come europei, come paesi vicini, come popoli amici, con l’Italia dobbiamo continuare tutto il lavoro iniziato. Riuscire insieme, con dialogo e ambizione: lo dobbiamo ai nostri giovani e ai nostri popoli. Il nostro primo incontro a Roma va in questa direzione». All’Agi Macron ha spiegato di aver “preferito che questo incontro fosse informale, ma è importante nell’ambito dei rapporti tra Italia e Francia e per quanto riguarda l’Unione europea“.

Emmanuel Macron all’incontro “Il grido della pace” ha preso parola dopo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Macron ha sostenuto che l’unica pace possibile è quella decisa dal popolo ucraino: «parliamo di pace, di questo grido della pace proprio nel momento in cui gli ucraini e le ucraine si battono per resistere, per difendere la loro dignità, per proteggere le loro frontiere e la loro sovranità. Ma la pace è possibile ed è quella che loro decideranno e che rispetterà i diritti del popolo sovrano».

Il presidente d’oltralpe ha poi rimarcato: «non lasciamo che la pace oggi sia catturata dal potere russo. Oggi la pace non può essere la consacrazione della legge del più forte né il cessate il fuoco che definirebbe uno stato di fatto».

di: Flavia DELL’ERTOLE

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