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Con la modifica della Costituzione il leader Xi Jinping consolida il suo status

Si sono chiusi i lavori del XX Congresso nazionale del Partito comunista cinese. Durante il Congresso è stata modificata la Costituzione cinese in modo da consolidare lo status del leader Xi Jinping come “nucleo” del partito.

Il Partito comunista di Pechino ha inoltre sottolineato con fermezza nella Carta fondamentale l’opposizione all’indipendenza di Taiwan, il congresso infatti “accetta di includere nella Costituzione del partito” diverse dichiarazioni, tra cui quelle sulla lealtà politica e militare, sulla costruzione di forze armate di livello mondiale e quella sulla “opposizione risoluta per scoraggiare i separatisti che cercano ‘l’indipendenza di Taiwan“.

Durante il Congresso sono stati eletti il Comitato centrale e la nuova Commissione centrale per l’ispezione disciplinare (organo che indaga sui funzionari corrotti), eletti i nuovi membri degli organi, il rinnovamento dei dirigenti si concluderà durante la prima sessione plenaria del nuovo Comitato Centrale del Pcc, che con ogni probabilità procederà anche a un terzo alla guida del Pcc di Xi Jinping.

Alla chiusura del Congresso il presidente Xi Jinping ha spiegato che i successi del Pcc “sono stati davvero notevoli e, a più di cento anni dalla sua fondazione, il nostro partito è ancora nel fiore degli anni” e dopo un secolo di grandi sforzi, il Pcc “sta ancora una volta intraprendendo un nuovo viaggio in cui dovrà affrontare nuove prove“. Xi Jinping ha annunciato che “siamo pienamente fiduciosi e capaci di creare miracoli nuovi e ancora più grandi nel nuovo viaggio della nuova era, miracoli che stupiranno il mondo“.

Con il rinnovamento dei vertici alcuni membri sono rimasti esclusi: Li Keqiang, Wang Yang, Li Zhanshu, Han Zheng e Liu He.

I media si stanno interrogando intorno al caso dell’ex presidente Hu Jintao, che è stato portato fuori dall’auditorium nel momento in cui sono stati fatti entrare i giornalisti locali e internazionali. In un primo momento sembrava che Hu Jintao avesse chiesto aiuto, mentre analizzando le immagini dei media l’ex presidente sembra essere portato via quasi di peso e sembra essere contrario a uscire dalla sala. Li Zhanshu, seduto accanto a Hu Jintao sembra essere preoccupato di quanto accade e sembra tentare di alzarsi, ma viene trattenuto da un altro membro de Comitato, Wang Huning.

Hu Jintao, che sedeva vicino a Xi Jinping, ha parlato brevemente con Xi e il premier Li Keqiang prima di essere condotto fuori dalla sala da uno steward che, in un primo momento, è stato respinto dallo stesso Hu Jintao. Da quanto dimostrano le immagini delle telecamere Hu Jintao ha tentato di prendere i fogli di Xi Jinping.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/WU HAO