ALESSIA PIFFERI

L’interrogatorio a Zona Bianca: “Alessia non mi ha mai detto che aspettava una bambina” 

Il compagno di Alessia Pifferi, la madre della bimba di 18 mesi morta di stenti perché abbandonata in casa a Milano, interrogato dal Gip, ha affermato: «A gennaio 2021 Diana è nata prematuramente in casa mia e la piccolina è stata ricoverata per circa due mesi all’ospedale di Bergamo», dichiarando non essere a conoscenza della gravidanza di Pifferi anche se “durante la convivenza ne aveva avuto il sospetto a causa dell’assenza del ciclo e della pancia che aumentava“.

«Alessia è venuta da me giovedì 14 luglio, mi ha detto che sarebbe andata via lunedì e che la bambina era insieme alla sorella che l’aveva portata al mare», spiega l’uomo che poi racconta del momento in cui è venuto a conoscenza della morte della piccola Diana, sottolineando che Alessia lo ha contattato “un paio di ore dopo aver lasciato casa mia, e mi ha detto che la bambina era morta e che qualcuno era entrato in casa. Poi mi ha passato la sua vicina di casa che mi ha confermato che era tutto vero“.

Attualmente il magistrato ha chiesto la convalida dello stato di fermo e la custodia cautelare in carcere per Pifferi.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: FACEBOOK/ALESSIA PIFFERI