femminicidio

Il provvedimento adesso è legge

200 voti favorevoli, 61 astenuti e nessun contrario. Sono questi i risultati della Camera riguardo la proposta di legge, a prima firma Giulia Bongiorno (Lega), per contrastare la violenza sulle donne. Il provvedimento ha al suo interno delle norme che introducono un’ipotesi di avocazione delle indagini preliminari da parte del procuratore generale presso la Corte d’appello, nei casi di omicidi di violenza domestica o di genere, se il pubblico ministero non ascolta la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato.

Il provvedimento,’Modifiche al decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106, concernenti i poteri del procuratore della Repubblica nei casi di violazione dell’articolo 362, comma 1-ter, del codice di procedura penale, in materia di assunzione di informazioni dalle vittime di violenza domestica e di genere’, già approvato dal Senato, è adesso legge.

«Con questo disegno di legge la maggioranza non toglie nulla al Codice Rosso, ma aggiunge ben poco. E’ solo un’operazione spot, ma non abbiamo nulla in contrario a precisare meglio un punto. Il M5S voterà a favore, ma se vogliamo contrastare questa tragedia si deve fare molto di più». Lo ha detto la deputata M5S Daniela Morfino riguardo dichiarazione di voto sulla pdl che interviene sulle norme del Codice rosso.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER