Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Libro Vannacci, Crosetto: rifarei quello che ho fatto
    Archivio

    Libro Vannacci, Crosetto: rifarei quello che ho fatto

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniAgosto 22, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Continuano le polemiche sul libro del generale. L’intervento di Salvini a favore del generale

    Non “rimosso” né “destituito”, nessuna “notifica di provvedimento disciplinare nei miei confronti“, il generale Vannacci è “stato avvicendato“. Così l’uomo al centro delle polemiche degli ultimi giorni per il suo libro Il mondo al contrario spiega la sua posizione, saldo nelle sue convinzioni.

    Un libro che non gli ha attirato solo critiche, ma anche una proposta di candidatura da parte di Forza Nuova alle suppletive di Monza, con il leader Roberto Fiore che poi spiega: «Vannacci non risponde alla nostra proposta ma ringrazia». A cercare di sedurre il generale e portarlo in politica si alza anche la voce di Massimiliano Simoni (Fratelli d’Italia) che dichiara a LaPresse: «mi piacerebbe molto vedere il generale Vannacci entrare in politica. Ne sarei davvero onorato, perché secondo me potrebbe dare molto al Paese. Conosco il generale da tempo e lo stimo. Ho apprezzato il libro, in cui sono riportati concetti condivisibili. Non è offensivo verso nessuno. Sono state travisate le sue parole, forzando la mano e facendolo apparire per quello che non è. Ho tante amiche che sono state ai suoi comandi, e posso garantire che tutte hanno un parere eccezionale di lui. È una persona di grande spessore».

    Nessun passo indietro neppure dal ministro Crosetto, criticato da sinistra per un intervento non troppo incisivo e da destra per essere intervenuto. «Il ministro Crosetto non l’ho sentito, non è tenuto a chiamarmi e mi attengo alle sue dichiarazioni sui giornali» spiega ancora Vannacci, mentre il titolare della Difesa rivendica l’azione:

    Se il gen. #Vannacci avesse scritto un libro sostenendo tesi opposte a quelle che sostiene in questi, io mi sarei comportato esattamente allo stesso modo, da Ministro. Chi mi attacca, da una parte o dall’altra, si sarebbe comportato all’opposto. Si, siamo diversi, e molto.

    — Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) August 20, 2023

    Sul Corriere della Sera il ministro rivendica: «certo che rifarei quello che ho fatto perché il ministro alla Difesa, di tutti i cittadini italiani e di tutti i militari, doveva agire così. Non ho parlato e non mi sono mosso da esponente politico, ma, trattandosi di una cosa che toccava il mio ministero, da rappresentante delle istituzioni». Aggiunge Crosetto: «ho detto solo due cose: che non si dovevano giudicare tutte le Forze armate sulla base del pensiero di una persona e che il caso sarebbe stato affrontato secondo le regole dell’ordinamento militare e non sui social. Non ho preso decisioni sulla base di ciò che penso del libro, ma di ciò che devo per rispetto all’istituzione che servo. Quindi, consultandomi con i vertici militari, ho chiesto si facesse chiarezza interna, anche per capire se quel libro fosse stato autorizzato, e poi ho agito con tre fini: tutelare lo stesso generale, le Forze armate e i valori costituzionali e repubblicani. Il cambiamento di funzioni io non l’avrei nemmeno fatto, proprio per spegnere il caso ed evitare che Vannacci diventasse un martire, come è poi avvenuto. Avrei preferito attendere e vagliare tutte le informazioni. Ma le assicuro che le persone con cui ho parlato, e che poi hanno agito, avrebbero preteso molta più durezza. Ma io sono e resto garantista. Il procedimento interno, già avviato, valuterà la posizione del generale e deciderà».

    Commenta la vicenda anche il capo organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli: «non entro nel merito – spiega aggiungendo che “se qualcuno si sente offeso ci sono gli organismi preposti” e precisando di non aver letto il libro. – Ma non spetta a me dare un timbro di bontà o no delle idee. Non è che dobbiamo fare gli agenti del politicamente corretto. Uno può decidere se leggere il libro o se comprarne altri. Ma non vorrei arrivare al principio che si scrivono idee solo se piacciono al Pd».

    Proprio sulle critiche mosse dalle opposizioni: «ma cosa vogliono? La lapidazione in piazza? Il rogo dei libri che non condividono? Il gulag delle idee che non corrispondono alle tante correnti con cui litigano? In un mondo libero si scrive ciò che si pensa».

    A proposito delle parole di Donzelli il ministro sostiene abbia “espresso le sue opinioni politiche ma sulla mia decisione mi abbia dato ragione. Così come Salvini si è limitato a dare un giudizio politico su alcune affermazioni del libro di Vannacci senza discutere le mie scelte” e ribadisce di non aver parlato con Vannacci, “perché non c’era motivo. Forse avrebbe dovuto chiedere lui di mettersi ‘a rapporto’“.

    Interviene a difesa della libertà di espressione di Vannacci anche Vittorio Sgarbi: «dev’essere consentito non in divisa, ma in un libro, scrivere le proprie idee, tra l’altro legate a profondi principi cristiani senza patire sanzioni. In caso contrario, come è avvenuto, non si fa altro che confermare le idee e i pensieri che si intende punire».

    Dal canto suo Tajani ha dichiarato: «io credo che in Italia tutti abbiano diritto di esprimere le proprie idee, bisogna però essere prudenti quando si occupano incarichi di grande responsabilità perché le opinioni legittime e personali rischiano di diventare opinioni dell’istituzione che si rappresenta. Da qui è nata un’incomprensibile polemica sulle Forze armate che invece vanno tutelate, difese, protette e rispettate per il lavoro che svolgono ogni giorno in Italia e all’estero per tutelare l’interesse nazionale».

    La telefonata tra Salvini e Vannacci

    Fonti della Lega comunicano poi che oggi, 21 agosto, è avvenuta una telefonata, “molto cordiale”, tra MAtteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il generale Roberto Vannacci.

    «Il generale Vannacci è stato additato come un pericolo. Ma io me lo comprerò questo libro, perché prima di commentare e giudicare è giusto conoscere e capire. Leggerò il libro di questo generale che ha fatto missioni in Somalia, in Iraq, in Afghanistan, che ha salvato vite, che ha difeso la patria, il paese, la bandiera, i nostri ragazzi, che fece delle denunce sull’uranio impoverito che tanto male ha fatto a tanti militari – ha detto Salvini nel corso di una diretta sui canali social -. Mi rifiuto di pensare che in Italia esista un Grande fratello che ti dice: questo lo puoi leggere e questo non lo puoi leggere».

    «Il generale va giudicato per quello che fa in servizio, poi se scrive qualcosa che non ha niente a che fare con i segreti di Stato o il suo lavoro, ma esprime i suoi pensieri, penso che abbia tutto il dovere e il diritto di farlo. Mi cercherò qualche ora per leggere quello che molti, a cominciare da alcuni giornalisti di sinistra, hanno commentato e condannato senza averlo letto tutto. Si legge, poi potrò essere d’accordo, in disaccordo, parzialmente d’accordo però la condanna al rogo a mo’ di Giordano Bruno nell’Italia moderna e solidale del 2023 non mi sembra assolutamente ragionevole».

    Il generale intervistato dal Corriere della Sera spiega che “non dirò nulla sul contenuto della comunicazione con Salvini, ma mi ha fatto piacere sicuramente. Come fa piacere ogni volta che qualcuno mostra interesse per un servitore dello Stato e per come può sentirsi“. E aggiunge: «non sono un mostro, né un orco. Fintanto che non offendo e non ledo la dignità di qualcuno ho diritto ad esprimere la mia opinione. Se dico che una persona non mi piace non è un’offesa, cosa ben diversa dal dire che quel qualcuno è uno st…. Rivendico il diritto di criticare, purché rimanga nel perimetro delle cose non perseguibili per legge. Per questo credo che la legge Zan sull’omotransfobia avrebbe aperto una strada ai limiti dei delitti d’opinione».

    Riguardo alla proposta di Forza Nuova Vannacci spiega di essere un “soldato, ma ringrazio chiunque mi fa delle offerte perché significa che ha fiducia in me” e a La Verità dichiara di essere “grato di tutte le testimonianze di solidarietà che ho ricevuto anche da persone che non ho mai visto né conosciuto. Ho notato che c’è stata anche una specie di sollevazione di molti che condividono i contenuti del libro – che sono comunque opinabili – o per lo meno ritengono che valga il diritto della libertà di espressione, il quale peraltro è previsto dalla Costituzione. Ho visto che è nato un bacino di persone che la vedono cosi. Ma se questo bacino esiste sono i politici, i leader dei partiti a dover fare considerazioni politiche, non io“.

    di: Marianna MANCINI

    Aggiornamento di: Alice GEMMA

    FOTO: ANSA/CONGEDATI DELLA FOLGORE

    donzelli forza nuova VANNACCI
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}