L’azienda altamente specializzata nel settore di riferimento costruisce e vende sistemi di sollevamento per vari settori industriali
Per alcune aziende trasferire il materiale da un luogo a un altro può essere un problema a causa delle grandi dimensioni della merce, ma per questo c’è Updinamic, azienda nata quasi 20 anni fa e che con il passare del tempo ha deciso di specializzarsi nell’ambito dei sistemi di sollevamento destinati a differenti complessi industriali. A raccontarcelo è Oscar Donà, titolare.
Come siete nati e quali sono i vostri prodotti di punta?
«L’azienda è nata da un’idea di mio padre il quale era già titolare di un’altra azienda nel settore metalmeccanico all’interno di un’altra realtà. Nel 2006 ha avuto la spinta per avviare questo nuovo progetto nell’ambito dei sistemi di sollevamento e man mano che l’azienda è cresciuta ed è passata in gestione ai suoi tre figli (attuali soci) ha acquisito un’identità più distintiva, avviandosi in maniera definitiva verso il mondo dei sistemi di sollevamento destinati a molteplici complessi industriali. I nostri montacarichi servono portate che vanno dai 300 ai 5000 kg di portata, in termini di altezze invece possiamo lavorare a più livelli di quota, arrivando fino a 16 metri».
La notevole specializzazione nel settore è uno dei punti di forza…
«Conoscendo la concorrenza, ciò che ci contraddistingue è l’esserci estremamente specializzati in questo mercato, l’ingegnerizzazione e lo sviluppo tecnologico sono gli elementi distintivi del nostro prodotto: era proprio quello che mancava sul mercato prima del nostro arrivo. Il montacarichi infatti è un prodotto di nicchia nel mondo dell’elevazione ma copre un contesto molto eterogeneo e trasversale. Inoltre, per noi è fondamentale il servizio al cliente: ci adoperiamo molto nella fase preliminare per le analisi di fattibilità ma anche nel postvendita continuando ad avere un vero contatto con i clienti. Possiamo infatti gestire da remoto la manutenzione degli impianti, tramite i più moderni sistemi di interconnessione, garantendo al cliente la tranquillità di un’assistenza tempestiva».
Updinamic lavora in diversi settori industriali: il principale è quello logistico ma sono di rilevante importanza anche quello della GDO, soprattutto supermercati dove possono esserci esigenze nel centro di distribuzione o nel punto vendita stesso per trasferire il materiale dal magazzino al locale vendita, inoltre i sistemi targati Updinamic sono estremamente utili nell’ambito manifatturiero (aziende metalmeccaniche, chimiche, tessili). Attualmente il mercato principale dell’azienda è quello italiano ma sta crescendo notevolmente nel mercato estero, in tutta Europa, Regno Unito, Australia e Paesi del Medio Oriente, dove l’azienda sta facendo investimenti commerciali molto importanti.
Quali sono i progetti futuri di Updinamic?
«I nostri progetti principali sono legati allo sviluppo commerciale estero, stiamo lavorando infatti moltissimo per identificare dei partner con l’obiettivo di rendere il brand Updinamic il riferimento nel nostro settore. Anche all’interno dell’azienda siamo in costante evoluzione, il nostro personale è giovane (dai 25 ai 40 anni) e questo ci permette di avere le giuste energie e nuove idee che rendono l’azienda dinamica e continuo sviluppo dal punto di vista organizzativo e gestionale».
L’attuale sfida del reparto ricerca e sviluppo dell’azienda è quella di proporre al mercato impianti che abbassino il consumo energetico, capaci di recuperare l’energia potenziale durante il movimento. È un progetto ambizioso che darà un plus alle macchine di Updinamic e soprattutto permetterà un vero contributo in termini di sostenibilità ambientale.