treno ohio

Il disastro ambientale nell’East Palestine diventa una tappa cruciale per la campagna elettorale del tycoon

Cresce l’attenzione per il disastro che ha visto coinvolto un treno che trasportava sostanze tossiche in Ohio, nell’East Palestine. Nei giorni scorsi il presidente Biden aveva risposto all’appello delle comunità locali, preoccupate per le esalazioni di sostanze chimiche cancerogene, assicurando il supporto federale al governatore repubblicano DeWine. Ora anche Donald Trump ha annunciato che farà visita al luogo del disastro ferroviario mercoledì 22 febbraio.

Il treno, deragliato lo scorso 3 febbraio sulla Norfolk Southern Railroad, era composto da una 50ina di vagoni che hanno riversato nell’ambiente cloruro di vinile, sostanza impiegata nella produzione di Pvc. Da allora già decine di persone e bambini hanno mostrato dei sintomi da intossicazione. Si stima che almeno cinquemila residenti siano a rischio cancro dopo l’emissione del gas.

Il tycoon coglierà l’occasione per cavalcare i malumori della popolazione locale che, oltre a protestare per il disastro annunciato, accusa Biden di aver taciuto troppo sull’accaduto. La visita in Ohio costituirà un’importante tappa della campagna elettorale di Trump, già lanciato per il 2024.

Mentre Trump è pronto a puntare il dito contro l’inazione dell’amministrazione Biden, nei giorni scorsi il segretario ai Trasporti Pete Buttigieg accusava il tycoon di aver favorito un allentamento delle misure di sicurezza per i trasporti ad alto rischio. In particolare, l’amministrazione Trump avrebbe cancellato una norma che imponeva in capo alle compagnie di trasporti di sostanze tossiche l’obbligo di dotarsi di un sistema di controllo elettronico di freni e ruote.

La catena di responsabilità sarebbe dunque lunga, anche se a scatenare le polemiche più accese è la decisione della Norfolk Southern di rilasciare i gas tossici dopo l’incidente.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/TANNEN MAURY