erin brockovich

L’attivista ha chiesto al presidente di intervenire per fare luce sui pericoli delle sostanze chimiche sprigionate dall’incidente

«Step up now», “interevieni ora“: anche l’attivista statunitense Erin Brockovich fa sentire la sua voce sulla vicenda del treno “tossico” deragliato in Ohio e si rivolge direttamente al presidente Biden invitandolo ad agire prima che sia troppo tardi.

Il convoglio trasportava sostanze chimiche tossiche e altamente infiammabili, compreso del cloruro di vinile. L’incidente ha inevitabilmente fatto sprigionare queste sostanze nell’aria, provocando molti morti nel regno animale, fra capi da allevamento e pesci (si contano 3.500 morti) e facendo registrate parecchi malori fra la popolazione locale.

«Fare meglio del suo predecessore non significa fare abbastanza – scrive l’avvocatessa e attivista Brockovich. – Contiamo su di lei per spezzare la catena di amministrazioni che hanno sempre chiuso un occhio».

«Da quando è successo – prosegue l’eco-attivista – ho sentito di bambini con problemi respiratori, attacchi di asma, vomito. C’è molta confusione e mancanza di comunicazione e adesso il governatore dice che lui non berrebbe l’acqua» aggiunge citando il repubblicano Mike DeWine. Allo stesso tempo, però, le autorità minimizzano e cercano di tranquillizzare la popolazione sui rischi. «Non si può dire alla gente che ci sono stati e continuano ad esserci inquinanti pericolosi che contaminano l’ambiente e allo stesso tempo dire ‘tutto va bene’. La gente non è stupida» attacca ancora Brockovich.

La settimana scorsa un reporter di NewsNation è stato arrestato per aver alzato la voce contro il governatore nel corso di una conferenza stampa sull’incidente.

Al momento né il presidente Biden, che proprio sulle battaglie ambientali ha messo il suo cappello in campagna elettorale, né il ministro alle Infrastrutture Pete Buttigieg hanno commentato la vicenda del treno tossico in Ohio.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JONO SEARLE