Rasmus Paludan

Da Ankara risposta secca alla manifestazione di un estremista di destra di Stoccolma

Dalla Turchia arriva l’annullamento della visita del ministro della Difesa svedese. A motivare la scelta sarebbe una manifestazione concessa di fronte all’ambasciata turca di Stoccolma di un estremista di destra svedese-danese, Rasmus Paludan, che ha promesso di “bruciare il Corano”, ma, probabilmente, anche una manifestazione a sostegno dei curdi che si svolgerà sempre oggi 21 gennaio in Svezia.

Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha annunciato che “a questo punto, la visita del ministro della Difesa svedese Pal Jonson in Turchia, prevista per il 27 gennaio, ha perso il suo significato e la sua importanza, per cui abbiamo annullato la visita“.

La visita intendeva essere un segnale distensivo tra le due nazioni e tentare di superare le obiezioni turche all’ingresso della Svezia nella Nato.

«Nonostante tutti gli avvertimenti arrivati dal nostro Paese – ha dichiarato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu – oggi il nostro libro sacro, il Corano, è stato attaccato in maniera volgare. Un attacco che condanniamo con la più assoluta fermezza. Si fa passare sotto il nome di libertà di espressione una manifestazione apertamente provocatoria e razzista, che prende di mira l’Islam e i nostri valori. Siamo dinanzi a un crimine d’odio che mostra ancora uno volta il clima di islamofobia raggiunto in Europa».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/FREDRIK PERSSON