Navigazione: emozioni
La noia non riguarda soltanto il non avere niente da fare. Può emergere anche quando gli stimoli sono troppi e nessuno riesce davvero a coinvolgerci. Forse, più che eliminarla, dovremmo imparare ad ascoltare ciò che ci sta segnalando.
Diventare madre non significa soltanto accogliere un figlio, ma attraversare una profonda trasformazione personale. La matrescenza racconta il cambiamento dell’identità, le emozioni contraddittorie e un legame con il bambino che non nasce necessariamente in un istante, ma si costruisce nel tempo.
Il senso di colpa può farci rimanere intrappolati nel passato, ma ha anche una funzione importante: segnalarci quando abbiamo tradito un valore o ferito qualcuno. La differenza sta nel trasformarlo da condanna a responsabilità.
Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.
La vergogna ci fa desiderare di scomparire, ma nasce anche dal nostro bisogno più antico: appartenere. Capirla significa distinguere ciò che abbiamo fatto da ciò che siamo.
Se oggi mi guardo indietro, credo che l’emozione più permeante e riconoscibile della mia vita sia stata la paura. Un…
Da ragazzina avevo un modo tutto mio per dire che mi stavo arrabbiando. Dicevo: “Mi prudono le mani”. Non “Mi…
Avete mai pensato a cosa succederebbe se rispondessimo sinceramente alla domanda “Come stai”? Se invece di un automatico “Bene” dicessimo…
