Progettazione, realizzazione, innovazione, artigianalità del prodotto: tutto questo e molto di più in un unico servizio
Dalla gestione degli spazi pubblicitari stradali in concessione all’eccellenza nella progettazione e produzione di allestimenti per fiere ed eventi: stiamo parlando di Stipa, realtà nata nel 1967 in Centro Italia che 25 anni fa ha spostato la sua sede principale a Milano, in zona Rho – Fiera. Adesso alla sua guida c’è la seconda generazione: è stato proprio Sandro Stipa, amministratore e CEO, a raccontarci nel dettaglio di cosa si occupano.
Come si è evoluta la vostra gamma di servizi?
«Tutto è nato da mio padre che da giovane lavorava come vetrinista presso la Standa e poi ha dato vita ad un’azienda di grafica pubblicitaria, comunicazione esterna ed allestimenti fieristici. Oggi operiamo come azienda in due diversi settori: l’architettura temporanea e l’architettura permanente. Nell’ambito del primo settore progettiamo allestimenti per fiere, eventi e mostre su scala internazionale lavorando in tutto il mondo. Il secondo settore, invece, vede coinvolto l’ambito del retail, gli showroom e musei. Abbiamo un portafoglio clienti molto consolidato con un conseguente alto livello di fidelizzazione. Ci occupiamo in prima persona di tutto, dal concept, alla produzione e realizzazione, e collaboriamo con studi di architettura di fama internazionale per i quali forniamo servizi di ingegnerizzazione dei progetti e della costruzione del prodotto all’interno dei nostri stabilimenti».
Con quali caratteristiche si distingue la vostra attività?
«I clienti ci riconoscono delle caratteristiche importanti come l’organizzazione, l’affidabilità, la qualità del prodotto e del servizio: è proprio questo quello che oggi il mercato richiede. Il processo di creazione del prodotto si divide in più fasi: nella prima il cliente può fornirci già un progetto sul quale noi lavoriamo oppure ci può illustrare semplicemente le sue esigenze in funzione delle quali noi realizziamo una proposta architettonica. Nella seconda fase avviene l’ingegnerizzazione del progetto e la preparazione dei disegni esecutivi per l’impianto produttivo. A seguire nei nostri stabilimenti inizia la produzione di tutti i componenti che poi vengono spediti e trasportati nel luogo della manifestazione dove, infine, avviene l’installazione. Il nostro è un lavoro chiavi in mano».
Stipa lavora sia in Italia che in territorio estero, in particolare tra i mercati più importanti figurano gli Stati Uniti, l’Asia e il Medio Oriente. L’organico dell’azienda conta 60 unità dirette che operano negli uffici e nei diversi reparti produttivi, e altre 150 unità indirette, specializzate nelle attività di installazione.
L’azienda vanta anche diverse certificazioni…
«Di recente abbiamo acquisito la certificazione ISO 20121 che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sostenibilità degli eventi. Uno degli elementi portanti di questa è quello relativo al riutilizzo, all’uso di materiali che provengono da un processo di riciclo e, nel momento di fine vita del prodotto, al conferimento degli stessi a un processo di riciclo. Nella nostra azienda i volumi dei rifiuti sono contenuti perché ne valutiamo da sempre l’impatto ambientale. Inoltre, siamo da 15 anni autonomi dal punto di vista energetico grazie agli impianti fotovoltaici di cui siamo forniti. La certificazione ISO 20121 sulla sostenibilità degli eventi completa un sistema di gestione integrato già in essere da tanti anni che testimonia l’impegno che l’azienda rivolge alla qualità (ISO 9001), all’ambiente (ISO 14001) e alla sicurezza ed incolumità dei lavoratori (ISO 45001)».
Stipa è una realtà moderna secondo la quale il tema della sostenibilità influenzerà sempre più in futuro le scelte dal punto di vista progettuale: il suo dipartimento di Ricerca e Sviluppo, infatti, collabora con numerose università per cercare soluzioni sempre più innovative e sostenibili.