Interlocutore unico, supporto tecnico e tempi brevi sono le caratteristiche di una realtà che da sempre mira all’innovazione
Il 1998 è l’anno in cui nasce Serfinmec, realtà giovane e dinamica che si occupa di tutto ciò che riguarda il mondo dell’alluminio e della zama. La sua fondazione avvenne grazie all’esperienza pluridecennale del padre di Sergio Vezzoli, attuale titolare, che decise di unire diverse realtà per creare una società che desse un servizio completo al cliente finale senza dover passare per più aziende. A raccontarci nel dettaglio di cosa si tratta è proprio Vezzoli.
I prodotti e i vostri servizi di punta…
«La nostra profonda conoscenza del settore dell’alluminio ci ha portato ad offrire un servizio a 360 gradi al cliente il quale ci presenta un’idea con relativo disegno, noi verifichiamo la fattibilità del prodotto e da lì sviluppiamo tutto noi in maniera tale da avere un unico interlocutore. I nostri prodotti e servizi includono la progettazione e la costruzione di stampi per getti pressofusi di ogni dimensione grazie all’utilizzo di programmi 3D e di simulazione colabilità. Per la loro realizzazione ci avvaliamo di collaborazioni con numerose fonderie in cui sono presenti tutte le tipologie di presse che vanno da 200 a 1.200 tonnellate (usiamo impianti pressofusi o in conchiglia). Il nostro personale altamente qualificato si occupa delle finiture e della pulitura superficiale dei getti, mansioni rese più facili da moderne attrezzature per la smerigliatura manuale; per la finitura robotizzata invece usiamo impianti di smerigliatura robotizzati per la produzione in grande serie. Serfinmec possiede anche una sabbiatrice indicata in particolare per getti voluminosi. Infine, possediamo centri di lavoro totalmente automatici (CNC) sia orizzontali che verticali con quarto e quinto asse e cambio pallet per garantire anche lavorazioni che devono essere molto precise. Siamo poi anche specializzati nel montaggio di meccanismi su prodotti lavorati».
L’azienda, situata a Passirano (Brescia) in un’area di 2.000 mq, lavora sia su territorio nazionale che estero. La loro specializzazione riguarda i mercati tedesco, sloveno, francese e austriaco ed i loro clienti appartengono a diversi settori di riferimento: design/arredamento, oleodinamica, pneumatica, illuminazione, ventilazione industriale e motoristica.
Quali sono i vostri punti di forza?
«Sicuramente tra i nostri punti di forza spicca la flessibilità, avere le conoscenze per spaziare in diversi settori ed essere aperti a qualunque nuovo prodotto ne è la prova. Siamo certificati ISO 9001 2015 ed infatti il materiale che usiamo è sottoposto a controlli di qualità per garantire sempre standard elevati. In caso di particolari esigenze, dato che creiamo progetti su commissione, si può contemplare l’utilizzo di leghe particolari. Sappiamo differenziarci dai competitor anche per il servizio che offriamo ai nostri clienti, siamo super puntuali nelle consegne e siamo reperibili per qualsiasi servizio di assistenza».
Nel futuro di Serfinmec…
«Anche se il futuro è sempre più orientato verso l’intelligenza artificiale, penso che il ruolo delle risorse umane, del personale dipendente e del fornitore esterno sia ancora una componente fondamentale. Vedo l’azienda proiettata in un futuro sempre più aperto a nuovi mercati dove cercheremo di dirigere il nostro business, a figure e mercati che possano aprirci nuovi orizzonti grazie a tecnologie avanzate e ad investimenti. Per diventare leader in questo settore ci vuole molta esperienza, io cerco di trasmettere ai miei collaboratori quello che mio padre ha trasmesso a me. Non è poi da trascurare la passione, necessaria per poter raggiungere gli obiettivi che ci si pone».
Serfinmec ha sempre avuto un occhio di riguardo verso la sostenibilità e l’ambiente. Il loro alluminio è infatti totalmente riciclabile (al 96%) ed i loro fornitori e produttori di lega primaria e secondaria sono certificati REACH e RoHS. L’azienda ha sempre investito in tecnologia e macchinari all’avanguardia e continuerà a farlo. Adesso la loro mission è ingaggiare nuovi clienti e approcciarsi a nuovi settori per aprirsi sempre di più e non imporre nessun limite.