ANSA/EPA/SERGEY DOLZHENKO

Stoltenberg mette in guardia l’Occidente: “Mosca pronta a continuare la guerra, sostegno a Kiev a lungo termine

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ricorda il vertice tra Unione europea e Kiev in programma il 3 febbraio ringraziando la presidente della Commissione. «Sono lieto di aver iniziato l’anno parlando con Ursula von der Leyen. L’ho ringraziata per il sostegno dell’Ue. In attesa della prima tranche di aiuti a gennaio, il primo lotto di lampade a led, scuolabus, generatori e case modulari. Passi coordinati per il summit Ue-Ucraina. Ci sentiamo supportati e vinceremo insieme», scrive su Twitter.

Secondo il presidente ucraino la Russia starebbe organizzando un attacco “a lungo termine” con i droni Shahed. Mosca, dice Zelensky, potrebbe puntare “all’esaurimento della nostra gente, della nostra difesa aerea, della nostra energia. Ma dobbiamo e faremo di tutto perché questo obiettivo dei terroristi fallisca, come tutti gli altri“.

Intanto il nuovo anno in Ucraina si apre sotto il rumore delle esplosioni. Media locali e russi, infatti, riportano di esplosioni in diverse regioni ucraine, tra cui Kiev, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk. L’allarme antiaereo è scattato in diversi oblast del Paese, tra cui Kiev, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Kherson, Mykolaiv, Kirovohrad, Vinnytsia, Cherkasy e Poltava.

Il portavoce delle Forze Armate ucraine, Yuriy Ignat, intanto, ha dichiarato che il Paese si sta preparando a un nuovo massiccio attacco da parte della Russia. «Nessuno sa se la Federazione colpirà l’Ucraina alla vigilia e a Natale, che alcuni ucraini celebrano il 7 gennaio, ma ci stiamo preparando a un nuovo massiccio attacco», ha detto.

L’Amministrazione militare cittadina di Kiev, come riporta il Kyiv Independent, conferma di aver attivato la contraerea dopo alcune deflagrazione avvenute alle prime ore della notte. L’emittente Strana, invece, riporta di un’esplosione a Dnipro, mentre l’agenzia Tass parla di tre deflagrazioni segnalate a Zaporizhzhia e di una a Melitopol.

A Kiev un ragazzo di 19 anni è rimasto ferito e un edificio residenziale è stato danneggiato in seguito ai bombardamenti russi come rende noto l’amministrazione militare, citata da Ukrinform.

«Nella notte tra l’1 e il 2 gennaio 2023, gli invasori russi hanno lanciato un attacco massiccio con droni kamikaze Shahed 131/136 di fabbricazione iraniana. Come risultato del lavoro di combattimento, la difesa delle Forze aeree, in collaborazione con altre componenti dell’esercito ucraino, ha distrutto tutti i 39 droni d’attacco – si legge in un bollettino diffuso su Telegram. – Unità missilistiche antiaeree, aerei da combattimento delle Forze aeree e gruppi di fuoco mobili sono stati coinvolti nel respingere l’attacco. Le attrezzature e le armi fornite all’Ucraina dai nostri partner occidentali sono sempre più coinvolte. Inoltre, l’antiaerea ha distrutto due droni di livello operativo e tattico ‘Orlan-10’ e un missile aereo guidato X-59».

Mosca e Kiev discutono anche sul numero di morti nell’attacco. Secondo il il Ministero della Difesa di Mosca, il raid ucraino che ha colpito Makiivka, nel Donetsk, ha ucciso 63 militari russi. Dall’esercito ucraino, invece, giunge la notizia di 400 soldati russi uccisi a Makiivka.

Il governatore della regione di Bryansk Alexander Bogomaz, citato dall’agenzia Tass, riferisce che un drone ucraino ha attaccato un impianto elettrico nel distretto russo di Klimovsky, danneggiando un impianto elettrico. Lo scorso 31 dicembre, inoltre, le forze ucraine avrebbero colpito un “alloggio militare” russo nella città ucraina di Makiivka, nella regione di Donetsk (est) occupata dalle forze di Mosca, uccidendo 400 soldati e ferendone altri 300. Mosca ribatte ostenendo che i soldati uccisi sarebbero solo 63.

Intanto, mentre si fanno sempre più forti le voci su una presunta malattia di Vladimir Putin, il numero uno della Nato Jens Stoltenberg ha dichiarato che i Paesi occidentali devono essere pronti a fornire sostegno “a lungo termine a Kiev“, poiché la Russia “non mostra segni di cedimento“. Per il segretario Mosca “è pronta a continuare la guerra e anche a tentare di lanciare potenzialmente una nuova offensiva“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/SERGEY DOLZHENKO