Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Nagorno-Karabakh, scontri tra manifestanti e polizia in Armenia
    Archivio

    Nagorno-Karabakh, scontri tra manifestanti e polizia in Armenia

    Francesca LasiDi Francesca LasiSettembre 19, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Secondo i separatisti negli attacchi di Baku sono morte cinque persone

    Rimane alta la tensione nel Nagorno-Karabakh, (Artsakh in lingua armena) dopo che l’Azerbaigian ha avviato quella che ha definito “un’operazione antiterroristica” nella Regione. Secondo le autorità separatiste della Regione negli attacchi di Baku almeno cinque persone sono rimaste uccise e 80 ferite. Sempre secondo le autorità separatiste armene, più di 7mila civili provenienti da 16 località sono stati evacuati.

    Stando agli indipendentisti armeni, citati dall’Interfax, i combattimenti proseguono lungo la linea di contatto e le forze azere starebbero usando artiglieria, droni e aerei per i bombardamenti. Gli indipendentisti, inoltre, hanno parlato di una violazione del “regime di cessate il fuoco lungo l’intera linea di contatto”. Il ministero degli Esteri armeno ha “condannato fermamente l’aggressione”, definendola una “continuazione dell’uso della forza su larga scala contro il Nagorno-Karabakh del 2020” e chiedendo “l’intervento dell’Onu”.

    Secondo quanto riferito da RaiNews, sarebbero in corso scontri tra i manifestanti e la polizia fuori dal palazzo del governo a Erevan (Yerevan), capitale dell’Armenia. La polizia avrebbe usato granate stordenti. Secondo la Tass i manifestanti chiedono le dimissioni del primo ministro Nicol Pashinian per “non aver fatto nulla” e la fine dell’operazione militare dell’Azerbaigian. Il primo ministro, riferisce l’agenzia russa ,non si troverebbe all’interno del palazzo.

    Il capo del servizio stampa del Ministero degli Esteri azero Anar Eyvazov, citato da Interfax, ha affermato che le forze armate azere hanno preso il controllo di “più di 60 posizioni dell’esercito armeno”. L’esercito di Baku avrebbe distrutto “fino a 20 veicoli militari, più di 40 installazioni di artiglieria, più di 30 mortai, 2 sistemi missilistici antiaerei e oltre 6 stazioni di guerra elettronica delle forze armate armene”.

    L’amministrazione del Presidente azero ha annunciato la disponibilità di Baku a incontrare i rappresentanti della popolazione armena della regione a Yevlakh. Lo ha riferito la Tass.

    Al contempo, però, sembra che le autorità azere abbiano dichiarato in un comunicato che “per fermare le misure antiterroristiche, le formazioni armate armene illegali devono alzare bandiera bianca, consegnare tutte le armi e il regime illegale deve dissolversi. In caso contrario, e misure antiterroristiche continueranno fino alla fine”.

    La Turchia giustifica “l’operazione militare” dell’Azerbaigian. «Poiché le legittime e giustificate preoccupazioni costantemente espresse riguardo alla situazione sul campo – si legge in un comunicato del ministero degli Esteri turco – nei quasi tre anni trascorsi dalla fine della Seconda Guerra del Karabakh, non sono state risolte, l’Azerbaigian ha dovuto adottare le misure che ritiene necessarie sul proprio territorio sovrano».

    Gli Stati Uniti chiedono la fine delle ostilità

    Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha riferito che Washington è profondamente preoccupata dalle azioni militari dell’Azerbaigian nel Nagorno-Karabakh e chiede di cessare immediatamente le ostilità.

    Tajani offre la mediazione dell’Italia

    «Alla luce delle tensioni in atto, a New York ho voluto incontrare il ministro degli Esteri azero Jeyhun Bayramov – ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani – sottolineando la necessità di dialogo e moderazione per trovare una soluzione diplomatica nel Nagorno Karabakh. L’Azerbaigian è un partner importante: lavoriamo insieme anche contro i trafficanti di esseri umani».

    Tajani ha, poi, offerto a Baku ed Erevan la mediazione di Roma.

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/EPA/NAREK ALEKSANYAN

    armenia Azerbaigian nagorno-karabakh TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Francesca Lasi

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}