Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Roma, Gualtieri: “Mi ricandido a sindaco per altri 5 anni”

    Novembre 7, 2026

    Papa Leone in volo verso l’Uruguay visita la cabina di pilotaggio, l’equipaggio: “Emozione unica”

    Novembre 7, 2026

    Morbillo, l’Italia si è fermata a metà vaccino

    Novembre 6, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Nagorno-Karabakh, due vittime sotto le bombe dell’Azerbaigian
    Archivio

    Nagorno-Karabakh, due vittime sotto le bombe dell’Azerbaigian

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleSettembre 19, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Nei giorni scorsi sono state registrate alcune esplosioni nella regione che hanno provocato almeno 6 morti

    Da quanto si apprende da Ria Novosti l’Azerbaigian ha avviato un’operazione “antiterroristica” nel Nagorno-Karabakh.

    Nella zone della regione separatista nei giorni scorso erano morte almeno 6 persone a causa di diverse esplosioni in miniere, secondo quanto annunciato dalle autorità azere, a perdere la vita sono stati quattro agenti di polizia e due civili.

    Secondo l’Azerbaigian le esplosioni sono state opera dei “gruppi di sabotaggio”. Secondo il ministero della Difesa dell’Azerbaigian “le posizioni in prima linea e i punti di fuoco a lungo termine delle formazioni delle forze armate armene, così come le risorse di combattimento e le strutture militari, sono disabilitate dall’uso di armi ad alta precisione“.

    I separatisti filo-armeni della regione hanno dichiarato che l’Azerbaigian ha “violato il regime di cessate il fuoco lungo tutta la linea di contatto lanciando attacchi missilistici e di artiglieria“, come riferisce Interfax. La stessa agenzia riporta le parole del premier armeno, Nicol Pashinian, che sostiene le forze di Baku abbiano dato inizio a “un’operazione di sfondamento” nella regione per prendere il controllo dell’enclave armena.

    Nonostante la popolazione della regione sia prevalentemente armena, la comunità internazionale riconosce l’area sotto il controllo dell’Azerbaigian. Al momento, il controllo sul territorio è comunque in mano al potere armeno, non riconosciuto dalla controparte, che accusa Baku di aver violato il regime del cessate il fuoco “lanciando attacchi missilistici e di artiglieria“.

    La notizia di una attacco delle truppe azere come rappresaglia rispetto alle esplosioni di ieri è confermato da diverse immagini diffuse dai media armeni e sui social. Mentre Baku assicura di mirare solo a obiettivi militari e non a strutture civili, Erevan afferma di non avere proprie forze in Nagorno-Karabakh. Secondo quanto riporta Interfax almeno due civili, tra cui un bimbo, sarebbero morti sotto le bombe dell’Azerbaigian.

    L’assistente del presidente dell’Azerbaigian, Hikmet Hajiyev, alla tv turca Trt, ha dichiarato: «ci riferiscono che i compiti principali sono prossimi al completamento. Gli obiettivi militari che avevamo identificato in precedenza sono già stati neutralizzati. In seguito, come previsto, le operazioni continueranno in modo mirato, su scala più limitata».

    Josep Borrell, Alto rappresentante Ue per la politica estera, ha condannato su X la violenza e aggiunge: «è urgente riprendere il dialogo tra gli armeni di Baku e del Karabakh. Questa escalation militare non deve essere usata come pretesto per forzare l’esodo della popolazione locale. È necessario fermare la violenza per creare un ambiente favorevole ai colloqui di pace e di normalizzazione. È necessario un impegno genuino da parte di tutte le parti per lavorare verso risultati negoziati. L’Ue resta pienamente impegnata a facilitare il dialogo». Anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, sul social ha chiesto all’Azerbaigiana di interrompere “immediatamente” l’operazione militare, spiegando che “notizie devastanti arrivano oggi dall’ex oblast del Nagorno-Karabakh. Le azioni militari dell’Azerbaigian devono essere immediatamente interrotte per consentire un dialogo autentico tra gli armeni di Baku e del Karabakh“.

    L’ambasciatrice dell’Armenia in Italia, Tsovinar Hambardzumyan, ha dichiarato: «oggi l’Azerbaigian ha avviato un massiccio attacco non provocato contro il Nagorno-Karabakh, colpendo città e civili su larga scala. Dopo aver imposto un blocco totale, per circa 9 mesi, sottoponendo la popolazione di 120.000 armeni alla fame e sofferenze morali e psicologiche, ora l’Azerbaigian li sta prendendo deliberatamente di mira per eliminarli. Gli appelli della comunità internazionale non hanno prodotto nessun risultato. Ilham Aliyev ha ignorato tutti gli avvertimenti e tutti gli appelli della comunità internazionale».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    aggiornamento di: Marianna MANCINI

    FOTO: EPA/MAXIM SHIPENKOV

    Azerbaigian nagorno-karabakh TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    News Novembre 7, 2026

    Israele, Herzog affiderà domani a Eisenkot il compito di formare il prossimo governo

    (Adnkronos) – Il presidente israeliano Isaac Herzog ha annunciato oggi, sabato 7 novembre, in serata al presidente del partito Yashar, Gadi Eisenkot, che ha deciso di affidargli il compito di formare il prossimo governo. L’annuncio ufficiale, secondo quanto riferisce la stampa israeliana tra cui ‘Haaretz’ e ‘Walla’, si terrà domani, domenica 8 novembre, alle 17…

    Israele, Herzog affiderà domani a Eisenkot il compito di formare il prossimo governo

    Novembre 7, 2026

    Trump, l’ultima idea: “Voglio Dana White portavoce della Casa Bianca”

    Novembre 7, 2026

    Attentato a Cracovia, in piazza anche studenti italiani: tutti in salvo

    Novembre 7, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Caratteristiche speciali

    Scopi speciali
    Sempre attivo

    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}