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Sotto sequestro casa della mamma di Bonafede. L’appartamento si trova a Campobello di Mazara. In corso l’interrogatorio dell’autista Giovanni Luppino

Si è tenuta oggi 19 gennaio l’udienza del processo d’Appello sui mandanti delle stragi di Capaci e Via d’Amelio nell’aula bunker del carcere Malaspina di Caltanissetta.

È stato attivato il collegamento in videoconferenza con il supercarcere dell’Aquila per l’imputato Matteo Messina Denaro, ex superlatitante, catturato lunedì a Palermo, ma il boss mafioso ha rinunciato al partecipare, non vuole parlare.

Al termine dell’udienza il procuratore generale di Caltanissetta, Antonino Patti, ha detto: «che collabori lo speriamo tutti, ma nessuno di noi può saperlo. È depositario di conoscenze sulla stagione stragista ʼ92 e ʼ94 ancora oggi non sondata e sconosciuta da altri collaboratori».

Sequestrata casa della madre di Andrea Bonafede

Sono scattati i sigilli del sequestro anche per la casa della mamma di Andrea Bonafede, il prestanome di Matteo Messina Denaro, arrestato dopo 30 anni di latitanza a Palermo.

Bonafede è indagato per associazione mafiosa e favoreggiamento e sua madre risulta intestataria di un appartamento all’angolo tra la via Marsala e la via Cusmano a Campobello di Mazara. La casa si trova al pian terreno e ha due ingressi ma era disabitata, perché la donna vive insieme a una figlia nella casa di Tre Fontane.

Gli altri fermati

Intanto, è in corso nel carcere Pagliarelli di Palermo l’interrogatorio di garanzia di Giovanni Luppino, l’autista del boss Matteo Messina Denaro arrestato lunedì con il latitante. Luppino è difeso dall’avvocato Giuseppe Ferro.

Per quanto riguarda il medico che si è occupato del superlatitante, Alfonso Tumbarello, “chiarirà quando sarà interrogato” secondo il suo avvocato.

Antimafia, si celebra il compleanno di Borsellino

Il 19 gennaio 1940 nasceva Paolo Borsellino. Un grande servitore dello Stato che ha dedicato la sua vita alla lotta alla mafia. Onore a lui, agli eroi caduti per combattere la criminalità organizzata e a quanti lottano ogni giorno per la legalità e per una nazione libera e giusta“, ha scritto Giorgia Meloni sui social.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA / Max Firreri