ANDREA BONAFEDE

Il geometra è accusato di associazione mafiosa. Intercettato boss di Palermo: “c’è uno statuto scritto”

È stato arrestato dai carabinieri del Ros con accusa di associazione mafiosa, Andrea Bonafede, il geometra di Campobello di Mazara che prestò l’identità al boss Matteo Messina Denaro. L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia, e dall’aggiunto Paolo Guido.

Dopo averlo indagato per associazione mafiosa e favoreggiamento aggravato, i magistrati della Dda coordinati da de Lucia e Guido hanno chiesto e ottenuto dal gip la misura cautelare per il pericolo di inquinamento delle prove e il pericolo di fuga.

Secondo gli inquirenti Bonafede era l’alter ego di Messina Denaro: il geometra, infatti, ha acquistato la casa di Campobello di Mazara in cui il boss ha trascorso l’ultimo periodo della latitanza, gli ha lasciato il bancomat e gli ha permesso di comprare l’automobile Giulietta.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FACEBOOK/AQUASPLASH