MELONI

La premier alla presentazione del libro di Padre Spadaro, alla quale ha partecipato anche il Segretario di Stato vaticano Parolin

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato alla presentazione del libro di Padre Spadaro L’atlante di Francesco. Vaticano e politica internazionale, in occasione dei 10 anni di pontificato di Papa Francesco. All’iniziativa, svoltasi presso la sede della rivista La Civiltà Cattolica a Roma, ha partecipato anche il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin.

 «La Santa Sede è la più idonea per il negoziato: ha l’appoggio dell’Italia» ha affermato la presidente del Consiglio.

«Sulla politica estera in passato l’Italia ha avuto posizioni altalenanti: non scegliere è più redditizio – ha dichiarato Meloni – Oggi invece la politica non se lo può più permettere e nelle difficoltà ringrazio Dio per essere costretta a fare delle scelte, con la possibilità di dare a questa nazione una politica industriale, economica, un’idea per le riforme. Questo certo non aiuta sul consenso».

Riallacciandosi alle parole di Bergoglio, la premier ha definito “sbagliato” l’approccio predatorio in Africa. «Non possiamo lasciare che in Africa prendano piede i mercenari della Wagner – ha affermato – Sono giorni particolari, io sono stata accusata di cose raccapriccianti ma la mia coscienza è a posto: più persone partono più si rischia che qualcosa vada storto. Non è il modo umano di affrontare, forse è il più facile, decidere che siano i mafiosi a scegliere chi viene da noi, che chi arriva si trovi vittima della criminalità organizzata, della prostituzione. Credo che la questione vada affrontata in modo strutturale, e questo richiede molto tempo». Meloni si è quindi spostata sulla questione dei flussi migratori: «Dobbiamo combattere i criminali. Non dobbiamo accettare che chi arriva dall’Africa debba lavorare a condizioni che i cittadini italiani non accettano».

Parolin: “il Papa vuole incontrare Putin e Zelensky”

A margine del colloquio, il cardinale Parolin ha affermato che la Santa Sede condivide la posizione della premier su flussi migratori e corridoi umanitari. Il Segretario di Stato vaticano ha, inoltre, dichiarato che Papa Francesco vorrebbe incontrare Putin e Zelensky.

«Il Papa vuole andare in entrambe le capitali. Lo ha detto fin dall’inizio. Ritiene che il servizio alla pace può essere fatto solo se incontrerà il presidente Putin e il presidente Zelensky – ha spiegato Parolin – La Chiesa ha un approccio diverso da quello dei singoli stati, ha una visione universalistica e vuole lavorare concretamente per la pace. Se si sta muovendo qualcosa? Stiamo dando fondo a tutta la nostra creatività per trovare una via ma il primo passo deve essere il cessate il fuoco».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA / Filippo Attili – Palazzo Chigi Press Office handout