Maduro

Al suo posto è stata scelta la concorrente R’Bonney Gabriel rappresentante gli Stati Uniti

Nicolás Maduro, presidente del Venezuela, accusa agli americani il “furto” di Miss Universo. Intervistato dalla tv statale VTV ha dichiarato che è stato “derubato” della corona dopo il trionfo dell’americana R’Bonney Gabriel a scapito della reginetta nazionale Amanda Dudamel.

«Amanda Dudamel ha prevalso con una vittoria schiacciante. Non può accadere una rapina come questa – ha detto. – Hanno rubato la nostra Miss Universo, Amanda Dudamel ha vinto, beh non può esistere una rapina del genere, lei è di Petare, lavora per la comunità di Petare», ha aggiunto, riferendosi allo slum alla periferia di Caracas, considerato uno dei più pericolosi del Paese.

Miss Venezuela, stilista green di 23 anni ha ringraziato i suoi fans sui social: «Sono felice, soddisfatta e più grata che mai!!! GRAZIE VENEZUELA, per avermi accompagnata a sognare in grande! E GRAZIE a tutte le persone provenienti da diversi paesi del mondo che si sono unite a questo percorso da sogno».

La ragazza, incoronata Miss Venezuela 2021 era ritenuta una delle favorite per la vittoria. Sarebbe stata l’ottava per il suo Paese che sarebbe andato al pari con gli Stati Uniti (che con l’ultimo concorso guidano la classifica mondiale con nove miss vincitrici).

Al suo posto è invece stata scelta la concorrente R’Bonney Gabriel di 28 anni, modella, stilista e insegnatne di cucito: «Faccio lezioni di cucito a donne che sono sopravvissute alla tratta di esseri umani e alla violenza domestica. E lo dico perché è così importante investire negli altri, investire nella nostra comunità», racconta.

La sua vittoria non è stata accolta particolarmente bene dal pubblico. Le polemiche già sulla sua elezione sono iniziate da quando la ragazza, di origini filippine, ha vinto la selezione per rappresentare gli Usa a Miss Universo, questo perché, secondo l’Avanguardia, era legata a un importante sponsor del concorso con un filamto che la ritraeva in una spa di lusso il cui proprietario era il responsabile della suddetta società.

La sfuriata di Maduro, che è arrivata in ritardo (il concorso si è chiuso sabato), è apparsa a molti una scusa per scagliarsi nuovamente contro Washington dopo che i rapporti sono diventati critici per motivi di politica estera.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA FOTO