Il nuovo lancio, 24 ore dopo il rinvio a causa delle condizioni meteo non favorevoli, è andato a buon fine
È stato rinviato ieri, 13 aprile, il lancio di Juice, la sonda europea che alle 14.15 (ora italiana), dalla base di Korou, nella Guyana francese, sarebbe dovuta partire verso Giove e le sue tre lune. Il decollo, come previsto, è avvenuto alle 14:14 italiane.
Il rinvio è stato causato, secondo quanto riporta l’ESA, dalle avverse condizioni meteo e in particolare il rischio di fulmini. Oggi, 24 ore dopo il rinvio, verrà fatto un secondo tentativo.
La sonda è un razzo Ariane alto 50,5 metri che l’Agenzia Spaziale Europea intende inviare a studiare Giove, che raggiungerò non prima del 2031, il viaggio che le si prospetta è di 620 milioni di chilometri.
Il lancio sarebbe il 260esimo per un Ariane, ma si tratta di uno dei progetti scientifici più importanti dell’ESA. Costato 1,6 miliardi di euro, ha visto il lavoro congiunto di 18 istituti di 23 diverse nazioni, ma anche la collaborazione della NASA, dell’agenzia spaziale giapponese JAXA e dell’Agenzia Spaziale Israeliana.
Il direttore generale dell’ESA, Josef Aschbacher, ha spiegato che “nessuna missione ha mai studiato il sistema di Giove e le sue lune ghiacciate come farà JUICE che cercherà di rispondere a domande chiave con 10 strumenti avanzatissimi“. Oltre al quinto pianeta del sistema solare, la sonda scandaglierà le sue lune ghiacciate Callisto, Europa e Ganimede, che interessano gli scienziati che pensano che sotto la calotta siano presenti oceani di acqua liquida anche, forse, adatti a ospitare la vita. La sonda non riuscirà comunque a scoprire la presenza di forme di vita, ma permetterà di sapere se ci sono habitat potenzialmente abitati.
Il razzo Ariane 5 ha debuttato nel 1996 ed è destinato al pensionamento a breve, si tratta infatti l’ultimo lancio per l’ESA e il penultimo in assoluto, per lasciare spazio al suo successore, l’Ariane 6 che offre più potenza e la possibilità di effettuare lanci con maggiore frequenza. Stephane Israel, CEO di Arianespace, ha dichiarato: «speriamo di poterlo far debuttare entro la fine dell’anno. Per quanto riguarda JUICE, i preparativi sono in corso da febbraio e tutto è andato come previsto».
di: Flavia DELL’ERTOLE
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/EPA/NASA/Bill Ingalls