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Dina Boluarte ha ribadito l’intenzione di non cedere nonostante le proteste incessanti

Mentre le proteste continuano a incendiare il Paese dalla presidente arriva un messaggio inequivocabile. Dina Boluarte ha ribadito l’intenzione di non dimettersi. Le sue dimissioni sono chieste a gran voce dai manifestanti che sostengono l’ex presidente Pedro Castillo e nei giorni scorsi un leader sindacale è stato accusato di presunti legami con i ribelli maoisti e arrestato.

La presidente Boluarte ha parlato alla nazione con un discorso trasmesso alla tv di Stato: «alcune voci provenienti dalle fazioni violente e radicali chiedono le mie dimissioni, provocando la popolazione nel caos, nel disordine e nella distruzione. Non mi dimetterò. Il mio impegno è con il Perù» ha spiegato.

Nelle manifestazioni di questi giorni sono almeno 42 le persone che sono state uccise, e centinaia sono state ferite, per questo Boluarte ha spiegato che “non posso smettere di ribadire il mio rammarico per la morte di peruviani in queste proteste“, e si scusata “per questa situazione” per poi ribadire con fermezza che non convocherà un’assemblea costituente facendo un parallelo con il vicino Cile e le difficoltà che il Paese ha avuto nel redigere e approvare la nuova Costituzione spiegando che “questo non può accadere dall’oggi al domani“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/RAFAEL ARANCIBIA