La merce dei clienti è nelle mani sicure di un’azienda che garantisce efficienza e qualità nei propri servizi
Nel 1996, nel comune di Vaiano Cremasco in provincia di Cremona, nasceva Italpacking, azienda di lavorazione del legno specializzata nell’utilizzo del materiale per l’imballaggio industriale. Successivamente la realtà ha spostato la sua sede a Crespiatica, Lodi, e da quel momento, grazie alla capacità di reinventarsi continuamente alimentata dal CEO Luca Locatelli e il suo socio Fabio Polloni, è cresciuta sempre di più. Oggi continua ad essere un punto di riferimento nel settore, a raccontarcelo è Riccardo Locatelli, executive manager.
Con quali carte vincenti siete arrivati fino a oggi?
«Storicamente ci siamo distinti per la qualità e l’affidabilità offerte nel gestire soprattutto commesse di trasporti eccezionali, che hanno portato l’azienda all’attenzione di importanti business partner anche dall’estero. Le tipologie di servizi offerti sono però molteplici e vanno oltre la sola realizzazione di imballaggi in legno. Siamo partner strategico e siamo sempre a disposizione del cliente per fornire soluzioni in accordo con le sue necessità, garantendo efficienza e rapporti fiduciari durevoli nel tempo. Una strategia decisamente vincente che non ha frenato in alcun modo il nostro desiderio di miglioramento».
Negli ultimi tempi avete lavorato a una novità per migliorare la logistica…
«Da qualche anno abbiamo aggiunto una nuova divisione destinata alla gestione logistica delle commesse, resa possibile dalla disponibilità di ampi spazi e magazzini provvisti di celle a temperatura e umidità controllata per ospitare merci deperibili. È in questa innovativa e recente area che abbiamo dato sfogo alla natura avanguardista dell’azienda che è diventata soggetto tester per una piattaforma software innovativa, sviluppata dalla start-up ILT con l’obiettivo di migliorare e innovare l’esperienza del tracking e dell’operatività nel campo della logistica. Grazie a questa aggiunta, Italpacking è capace di monitorare in maniera semplice e veloce oggetti e commesse presenti nel proprio inventario, e di offrire una totale trasparenza ai propri clienti, i quali hanno accesso alla piattaforma tramite un account dedicato. È una grande svolta nell’operatività della logistica, che consente un controllo totale sulla merce e sui materiali utilizzati per l’imballo. Tra questi sicuramente il legno che in maniera particolare ha bisogno di certificati che ne accertino la qualità, i trattamenti ricevuti e la provenienza da fonti sostenibili. Poter usufruire di un software capace di tracciarne in modo semplice ogni dettaglio è quindi un grande vantaggio di cui andiamo fieri e che sta attirando la curiosità di sempre più personalità ed enti rilevanti nel settore».
Italpacking possiede anche un reparto interno di ricerca e sviluppo, un grande pregio che affianca un team affiatato di persone che lavorano con professionalità, passione ed entusiasmo e soprattutto munito di patentini per l’utilizzo di svariate attrezzature di movimentazione merce. Si tratta di un’azienda 4.0 alla quale piace stupire i clienti alzando sempre il target di performance per offrire soluzioni d’avanguardia.
Con quali certificazioni operate?
«Abbiamo ottenuto dal consorzio Servizi Legno Sughero l’autorizzazione all’utilizzo del marchio fitosanitario “IPPC/FAO FITOK” per la costruzione di imballi con legname trattato secondo la nuova normativa internazionale ISPM-15 / NIMP 15 della FAO e anche la certificazione che il sistema di gestione per la qualità è conforme alla norma ISO 9001:2015 che aumenta il valore di prodotti e servizi e la competitività aziendale sul mercato».
Italpacking è un’azienda partita da umili origini le cui prospettive future si presentano floride grazie a una leadership ispirata e un cambio generazionale sicuro, che trova la sua conferma nel giovanissimo executive manager Riccardo Locatelli. La realtà mira a sviluppare sempre di più e al meglio i propri processi interni volti a garantire un servizio preciso e di qualità, garantendosi il titolo e la reputazione di business partner strategico.