2500 evacuati a Corfù. Cancellati i voli aerei
La Grecia è in fiamme.
Dopo Rodi e Corfù è stata colpita dalle fiamme anche Eubea.
Le fiamme sono alimentate dai forti venti e dalle temperature estreme: oggi è previsto che superino i 41 gradi fino a raggiungere i 44 nella zona centrale del Paese. Eubea è la seconda isola più grande della Grecia: in uno dei villaggi nel nord dell’isola è stato emesso l’ordine di evacuazione.
Durante un intervento, un aereo dei vigili del fuoco è precipitato nel Sud del Paese. L’episodio è stato ripreso dalla tv di Stato Ert. Il canadair è caduto nell’area di Platanistos a Karystos. Morte le due persone a bordo: si tratta del pilota Christos Moulas, 34 anni, e del copilota Pericles Stefanidis, di 27 anni.
La situazione a Rodi
Continua ad allargarsi l’incendio di Rodi che sta divampando ormai da una settimana.
Secondo il portavoce della polizia Konstantia Dimoglidou: «si sta affrontando la più grande evacuazione mai avvenuta in Grecia ed è andato tutto bene. Tutti, specialmente i turisti, hanno seguito gli ordini».
Sono tre i fronti principali delle fiamme a Rodi. Stando a quanto riferito da alcune fonti dei vigili del fuoco citate dalla testata Imerisia, si tratta di Kiotari, sulla costa a sud-est e, più a sud-ovest, verso Gennadi, dove le macchine di movimento terra stanno cercando die vitare che il rogo attraversi il torrente; Apollona, verso Profiti Ilias, e più all’interno, nella zona di Laermon-Gadoura, dove il rogo sta raggiungendo il villaggio di Asklipio.
«La dichiarazione in questione avrà validità dalla data di accadimento dei fenomeni (l’incendio boschivo scoppiato il 18 luglio) e per sei mesi, cioè fino al 18 gennaio 2024», ha detto la protezione civile. A seguito degli aiuti mandati dalla Turchia e dalla Repubblica Ceca, anche l’Unione Europa ha organizzato squadre di vigili del fuoco e mezzi antincendio.
Il commissario Ue per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic, ha comunicato che sono più di 450 i vigili del fuoco e 7 gli aerei dell’Ue che stanno operando in Grecia da quando gli incendi boschivi si sono propagati in tutto il Paese ellenico: «di questi, 81 vigili del fuoco, 26 veicoli e 3 aerei stanno aiutando le squadre locali a combattere gli incendi estremi a Rodi».
Il rogo a Corfù
Nuovi incendi sono scoppiati anche a Corfù, dove come a Rodi è stata diffusa un’ordinanza per l’evacuazione. A questo si aggiunge la cancellazione dei voli aerei da e per Rodi fino a domani, 25 luglio. L’agenzia TUI ha detto che sta inviando aerei vuoti per prelevare i turisti e rimpatriarli.
Nella notte i vigili del fuoco hanno lottato per diverse ore per contenere 82 incendi in tutta la Grecia, 64 dei quali sono cominciati proprio ieri, il giorno più caldo dell’estate finora.
A Corfù sono circa 2500 le persone evacuate, mentre a Rodi gli sfollati sono 19mila.
Le parole del premier
Il premier Kyriakos Mitsotakis ha dichiarato in Parlamento, mentre faceva il punto sulla drammatica situazione causata dai roghi, che “la crisi climatica è già qui, si manifesterà ovunque nel Mediterraneo con maggiori disastri” e che “il governo non deve accontentarsi dei progressi che abbiamo ottenuto, ma adattarsi rapidamente alle nuove condizioni“, inoltre “il cambiamento climatico richiede anche un cambiamento culturale per tutti“.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: EPA/DAMIANIDIS LEFTERIS