Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Il tema migranti incendia l’Europa
    Archivio

    Il tema migranti incendia l’Europa

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleSettembre 18, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Mentre continuano gli sbarchi a Lampedusa le Istituzioni europee invocano una soluzione unitaria, che però ancora non c’è

    Il tema della migrazione è sul tavolo europeo, adesso più che mai. Gli sbarchi a Lampedusa sono costanti e si contrappongono alle chiusure di Francia e Germania. La presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, in occasione della visita al consolato italiano a New York ha annunciato che al parlamento europeo “abbiamo delle proposte legislative sul tavolo e stiamo lavorando tutti i giorni con la speranza che fino alle elezioni europee avremo un pacchetto di leggi che finalmente indirizza i problemi, le sfide con delle soluzioni, altrimenti i cittadini non ci capiranno più“. La presidente ha poi ribadito che “dobbiamo passare dalle parole ai fatti, servono delle azioni quando parliamo della politica dei rimpatri, dell’asilo, della solidarietà“. Ad accogliere Metsola era presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il ministro ha spiegato che “la situazione non è esplosiva, è già esplosa” aggiungendo che si tratta di “uno spostamento di milioni e milioni di persone e non ci sono muri che tengono: guardate alla storia delle invasioni barbariche, non vennero fermate dall’esercito romano, l’esercito più forte della storia militare“.

    Anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha spiegato che “quella dell’immigrazione illegale è una sfida europea che richiede una risposta europea” mentre si trovava in visita proprio a Lampedusa, il 17 settembre, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Per me è molto importante essere qui oggi” ha aggiunto von der Leyen e ha assicurato che “l’Italia può contare sull’Ue” e che “saremo noi a decidere chi arriva in Europa e non i trafficanti“.

    Nancy Faeser, ministra dell’Interno tedesca, si è detta favorevole alla proposta della presidente von der Leyen di espandere la sorveglianza area e navale dei confini esterni dell’Ue. Faeser ha spiegato che “non possiamo fare altro, altrimenti non avremo in pugno la situazione migratoria“. Intanto dalla Francia arriva l’annuncio del ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, che questo pomeriggio sarà a Roma per discutere della questione migratoria e della cooperazione europea. Ai microfoni di Europa 1, alla domanda se la Francia si stia preparando ad accogliere migranti giunti in questi giorni a Lampedusa il ministro ha spiegato che “no, la Francia non si sta preparando a farlo“, ma che “la Francia aiuterà l’Italia a tenere le frontiere per impedire l’arrivo di persone“, aggiungendo inoltre che “per coloro che sono arrivati in Italia, dobbiamo applicare le regole europee che abbiamo adottato qualche mese fa, che consistono nel presentare la domanda di asilo alla frontiera“.

    Ma la situazione sulle coste lampedusane non cambia. In mattinata una gruppo di 33 tunisini, in viaggio su di un barchino, è stato soccorso dalla Guardia costiera e portato in salvo. Le 33 persone migranti vanno ad aggiungersi alle 1.104 persone presenti al momento sull’hotspot e dove solo ieri sono state 271 le persone giunte sull’isola. A Porto Empedocle, nella struttura sul molo in cui vengono ospitate le persone migranti in arrivo da Lampedusa, sono oltre mille i presenti. Le persone cercano continuamente di fuggire e almeno un centinaio è riuscito a lasciare la struttura e far perdere le proprie tracce. Anche a Catania si registra una situazione al collasso, il centro di accoglienza che dovrebbe ospitare circa 900 persone si sta trovando a gestire l’arrivo di oltre 600 persone.

    Intanto si è concluso il Cdm, che aveva in programma anche la discussione dell’estensione del trattenimento per il rimpatrio fino a 18 mesi, dopo circa un’ora di riunione è stato varato il pacchetto di misure sui migranti annunciate nei giorni scorsi. La presidente del Consiglio ha dichiarato di voler “esprimere grande soddisfazione per la compattezza e per il grande lavoro di squadra di tutto il Governo per far fronte all’emergenza immigrazione e per trovare soluzioni concrete alla forte pressione esercitata dai flussi di immigrati irregolari sulle nostre coste. È la conferma che, su questi temi, come su tantissimi altri, tutto il centrodestra ha la stessa visione e che tutti lavorano nella stessa direzione, a dispetto di quello che si legge e si tenta di raccontare in questi giorni“. Inoltre, secondo quanto si apprende, Meloni ha dichiarato: «dispiace constatare che parte delle forze politiche italiane ed europee, per ragioni ideologiche o, peggio, per calcolo politico, remino contro e facciano di tutto per smontare il lavoro che si sta portando avanti. Mi riferisco alla lettera dell’Alto rappresentante per la politica estera europea Borrell, agli appelli dei socialisti europei e alle prese di posizione di diversi esponenti della sinistra ma non solo. Tutte azioni che vanno nella medesima direzione di provare a sostenere che nessuno dei Paesi del Nordafrica è uno Stato sicuro con il quale è possibile accordarsi per fermare le partenze o per rimpatriare gli immigrati illegali. In sostanza, la volontà della sinistra europea è rendere ineluttabile l’immigrazione illegale di massa».

    «Al prossimo Consiglio europeo informale di ottobre l’Italia chiederà agli altri Stati membri di assumere le decisioni necessarie e conseguenti, soprattutto in tema di blocco delle partenze illegali dal Nord Africa – annuncia Meloni. – La serietà e la credibilità di questo governo hanno fatto sì che, a differenza di quello che accadeva in passato, la Commissione europea e buona parte delle nazioni europee si sono schierate sulle stesse posizioni italiane».

    La premier ha poi spiegato: «porteremo una modifica del termine di trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri di chi entra illegalmente in Italia, che verrà alzato al limite massimo consentito dalle attuali normative europee: 6 mesi, prorogabili per ulteriori 12, per un totale di 18 mesi. Quindi tutto il tempo necessario, non solo per fare gli accertamenti dovuti, ma anche per procedere con il rimpatrio di chi non ha diritto alla protezione internazionale. Il limite di trattenimento per i richiedenti asilo è già oggi di 12 mesi e non verrà modificato, ma diventerà effettivo grazie alla realizzazione dei necessari centri di permanenza per chiunque sbarchi illegalmente in Italia, richiedenti asilo compresi».

    Inoltre Meloni ha annunciato che “daremo oggi mandato al Ministero della Difesa di realizzare nel più breve tempo possibile le strutture per trattenere gli immigrati illegali. Anni di politiche immigrazioniste hanno fatto sì che oggi, in Italia, siano pochissimi i posti disponibili nei Cpr. I nuovi Cpr che verranno realizzati dovranno essere in località a bassissima densità abitativa e facilmente perimetrabili e sorvegliabili. Non si creerà ulteriore disagio e insicurezza nelle città italiane. Due proposte che saranno inserite nel Dl Sud per renderle immediatamente efficaci“.

    Riassume poi la posizione europea la presidente del Consiglio: «decidiamo noi chi entra in Europa, non i trafficanti di esseri umani. Sono parole pronunciate ieri a Lampedusa dalla von der Leyen, sono parole che abbiamo più volte pronunciato io, Matteo, Antonio e noi tutti. Questa frase può essere considerata il sunto della nuova visione che si è affermata in Europa grazie all’Italia. Consentitemi una battuta mi chiedo se ora anche alla Presidente von der Leyen certa stampa e certi osservatori italiani rivolgeranno le medesime accuse e gli stessi insulti che hanno rivolto alla sottoscritta e a noi tutti quando proponevamo le stesse misure. Penso ad esempio al punto 6 del Piano presentato dalla Presidente von der Leyen, che prevede di adottare misure per limitare l’uso di navi non idonee alla navigazione e agire contro le catene di approvvigionamento e la logistica dei trafficanti, garantendo la messa fuori servizio delle imbarcazioni e dei gommoni recuperati. Mi chiedo se accuseranno anche la presidente von der Leyen, come hanno fatto con me, di voler affondare le navi con dentro i migranti. Rimane, aggiungo, la magra consolazione di poter rivendicare che, su questi temi, abbiamo sempre avuto ragione».

    Meloni ha poi aggiunto: «al prossimo Consiglio europeo informale di ottobre l’Italia chiederà agli altri Stati membri di assumere le decisioni necessarie e conseguenti, soprattutto in tema di blocco delle partenze illegali dal Nord Africa”, ha annunciato la presidente del Consiglio. Inoltre, in accordo con il ministro Tajani, saranno convocati gli ambasciatori di quei Paesi che rappresentano le più consistenti nazionalità dichiarate al momento dello sbarco dagli immigrati sulle nostre coste. L’Italia chiederà loro la massima collaborazione per l’immediato rimpatrio degli irregolari, rappresentando che, sulle altre questioni di reciproco interesse, offrirà loro il medesimo grado di collaborazione ricevuta sul tema immigrazione».

    Infine la presidente ha dichiarato: «è mia intenzione, inoltre, portare e approvare la settimana prossima in Consiglio dei ministri un nuovo decreto in tema di immigrazione e sicurezza con ulteriori norme necessarie a risolvere piccole e grandi criticità legate all’immigrazione illegale di massa. Penso, ad esempio, alla questione dei minori non accompagnati. Il nostro obiettivo è tutelare i veri minori per evitare, come accade ora, che con una semplice autocertificazione chiunque possa essere inserito nei circuiti rivolti ai minori. Non solo eludendo le norme sull’immigrazione, ma anche a discapito di chi minore lo è veramente. Stiamo lavorando, e inseriremo nel prossimo decreto, delle norme per prevedere dei canali differenziati per donne, bambini e under 14, ai quali sarà garantita ogni tutela».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: ANSA/CIRO FUSCO

    #migrantierifugiati lampedusa MIGRANTI TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}