GRETA THUNBERG

L’attivista ha dimostrato la sua solidarietà ai manifestanti che si battono contro l’ampliamento del giacimento di lignite nel villaggio tedesco

Greta Thunberg ha raggiunto Lutzerath, nel Nord Reno-Westfalia, in Germania, per dimostrare la propria solidarietà agli attivisti per il clima, che protestano contro l’ampliamento del giacimento di lignite. Thunberg, che ha visitato il cratere della miniera a cielo aperto, ha poi mostrato un cartello con scritto “Lignite lasciatela sottoterra”.

L’attivista ha, poi, criticato la dura reazione della polizia parlando di “oltraggiosa… violenza poliziesca”.

«È scioccante vedere cosa sta accadendo – ha dichiarato Thunberg – Vogliamo mostrare com’è il potere del popolo, com’è la democrazia. Quando i governi e le corporazioni agiscono in questo modo, distruggendo l’ambiente, mettendo a rischio tanta gente, le persone si fanno avanti».

I manifestanti, che hanno occupato il villaggio, sono stati criticati dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha dichiarato: «Anche io ho dimostrato molto in passato. Ma per me c’è un confine che è stato superato laddove le proteste diventano violente». Scholz ha poi respinto le accuse secondo le quali la miniera metterebbe a rischio gli obiettivi climatici della Germania.

La Corte amministrativa di Aquisgrana ha dato il via libera alla manifestazione in programma per sabato 14 gennaio. La polizia aveva chiesto una serie di garanzie, come il divieto di recarsi sul posto con i trattori, vietati poi dalla Corte.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/FINN BECKER