alimentazione sana

La causa principale è l’accumulo di acido urico nel sangue e nei tessuti che si crea principalmente per il consumo di alimenti come tonno, birra, pancetta e fegato

Più di 1,5 milioni di persone in Gran Bretagna sono affette dalla malattia dei re, la gotta. Sono i medici britannici a darne l’allarme ritenendo che l’aumento dei casi sia dato da uno stile di vita molto sedentario e da un’alimentazione ricca di alcol e carne.

La gotta è una malattia molto antica, conosciuta come artrite infiammatoria che causa dolori articolari improvvisi. Nasce dall’accumulo di acido urico nel sangue e nei tessuti che si crea principalmente per il consumo di alimenti come tonno, birra, pancetta e fegato. I reni non riescono nell’eliminazione dell’acido e nascono dolori alle articolazioni e sotto la pelle, dice Il Messaggero.

Gli studiosi però sottolineano come non per forza tutti gli individui sviluppano il sintomo dell’infiammazione nonostante la presenza di acido urico. Quest’ultima nasce quando è presente un fattore ambientale scatenante, come un virus, il quale attiva il sistema immunitario che, a sua volta, da inizio ad una risposta infiammatoria contro il proprio corpo.

Nonostante la gotta sia una malattia facile da curare (con l’ibuprofene), è consigliata la prevenzione, che porta a condurre uno stile di vita più sano possibile, senza fumo, alcol e con attività fisica.

La gotta è conosciuta anche come ‘malattia dei re’, in quanto in passato solo i reali e i nobili potevano permettersi un’alimentazione ricca di alcool e carne. Ad averne sofferto, tra i nobili, troviamo Enrico VIII e Giorgio IV.

La malattia è però nuovamente diffusa e si stima che nel 2021/2022, circa 234mila persone, sono state ricoverate in ospedale per questo motivo.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY