giletti berlusconi

Il giornalista ha riferito ai pm di Firenze di uno scatto mostratogli da Baiardo. Con l’ex premier e il boss anche il generale dei carabinieri Francesco Delfino

È dalle colonne del Fatto Quotidiano che scoppia l’ennesimo scandalo avente come protagonista Silvio Berlusconi. Il giornale pubblica infatti l’estratto di un verbale nel quale l’ex conduttore di Non è l’Arena Massimo Giletti, il cui programma è stato sospeso per motivi non esplicitati dall’azienda, parla ai pm di Firenze di una foto che ritrae insieme il Cavaliere, il boss della mafia Giuseppe Graviano e il generale dei carabinieri Francesco Delfino. Autore della foto sarebbe Salvatore Baiardo, ex favoreggiatore dei fratelli Graviano e più volte ospite e testimone nella trasmissione in onda su La7 fino alla scorsa settimana.

La dichiarazione del giornalista sarebbe stata resa nell’ambito delle indagini sulle stragi del 1993 a Firenze, Milano e Roma, che perpetrati dopo l’arresto di Totò Riina sotto la regia di Matteo Messina Denaro. Baiardo avrebbe scattato la foto di nascosto e a marzo avrebbe subito una perquisizione, senza esito. Stando alle dichiarazioni rese da Giletti, Baiardo avrebbe fatto riferimento anche a un incontro avvenuto a Milano con Paolo Berlusconi, fratello dell’ex premier, che si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere.

Marco Lillo riporta sul Fatto che Giletti avrebbe ricondotto la foto all’abolizione dell’ergastolo ostativo per i boss non collaboratori di giustizia, facendo riferimento anche a un documento sulla Trattativa Stato-Mafia. Al momento risultano indagati ancora Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri, mentre Baiardo sarebbe ancora terzo non indagato. Alcune voci avevano ipotizzato che la perquisizione avvenuta nei confronti di Baiardo riguardasse presunti compensi ricevuti dall’ex gelataio per partecipare alla trasmissione di Giletti; un’ipotesi che il giornalista ha smentito, riconducendo invece la perquisizione alla foto di Berlusconi con Graviano e Delfino.

Questo lo stralcio della dichiarazione di Giletti ai pm: «Baiardo mi ha raccontato ai primi di luglio (3-4-5) di quest’anno dell’esistenza di una foto che ritrae il generale Delfino, che abitava sul lago d’Orta, Berlusconi e Giuseppe Graviano. In una circostanza me l’ha fatta vedere senza consegnarmela, tenendola lontana da me. Eravamo in un bar vicino a Milano. Mi è parsa una foto del tipo “autoscatto macchinetta usa e getta”. Ho visto raffigurate tre persone sedute in un tavolino. Berlusconi l’ho riconosciuto, era giovane, credo fosse una foto degli Anni Novanta. Sono certo che fosse lui perché in quel periodo lo seguivo giornalisticamente».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ GUIDO MONTANI