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Il procuratore non esclude però “condotte lesive volontarie in epoca antecedente”

Il giallo intorno alla storia del bambino di Imperia ricoverato dopo i presunti pestaggi compiuti dal compagno della nonna si infittisce.

Secondo quanto riportato dal procuratore di Imperia, in una nota, ha spiegato che gli accertamenti “non paiono ricondurre a condotte volontarie di percosse o maltrattamento“, ma “non sono escluse condotte lesive volontarie in epoca antecedente“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

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