polizia USA

La ricerca del responsabile dell’omicidio è ancora aperta

La polizia di Filadelfia ha finalmente scoperto l’identità del bambino trovato morto in una scatola 65 anni fa, nel 1957. Il suo nome è Joseph Augustus Zarelli, aveva quattro anni ed è stato vittima di uno dei più antichi omicidi irrisolti della città americana.

Il bimbo fu trovato avvolto in una coperta dentro ad una scatola di cartone, con prove “di traumi recenti e passati” sul corpo, secondo quanto dichiarato dal commissario di polizia di Filadelfia Danielle Outlaw.

Il commissario ha spiegato che nessuno si è mai fatto avanti per rivendicare il figlio, e che la sua identità è rimasta sempre un mistero fino alla chiusura del caso grazie ad analisi del DNA portate avanti da genealogisti genetici.

«Per sessantacinque anni, la storia del bambino sconosciuto d’America ha perseguitato questa comunità, il dipartimento di polizia di Filadelfia, la nostra nazione e il mondo – ha spiegato Outlaw – nonostante il fatto che l’intera identità di Giuseppe Augusto Zarelli e la legittima rivendicazione della propria esistenza siano state portate via, non è mai stato dimenticato».

Mentre però si festeggia, la ricerca del colpevole dell’assassinio rimane aperta.

«Abbiamo i nostri sospetti su chi possa essere responsabile, ma sarebbe irresponsabile da parte mia condividere questi sospetti in quanto questa rimane un’indagine criminale attiva e in corso», ha detto il capitano Jason Smith dell’unità omicidi della polizia di Filadelfia.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK