Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Di sicuro c’è solo che è affondato
    Uncategorized

    Di sicuro c’è solo che è affondato

    Giulia GuidiDi Giulia GuidiAgosto 26, 2024
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Uno yacht all’avanguardia affonda durante una tempesta al largo di Palermo. Ed è subito “ipotesi complotto”

    A mezzogiorno di venerdì 23 agosto, con il ritrovamento del corpo della 18enne Hannah, figlia del magnate ingelse Mike Lynch, anche lui deceduto, sono terminate le ricerche delle vittime del naufragio del Bayesian, il super yacht affondato durante una tempesta al largo della costa siciliana nelle prime ore di lunedì 19. A bordo c’erano 22 persone, 10 membri dell’equipaggio e 12 passeggeri. 15 sono stati tratti in salvo, tra cui nove membri dello staff. Le vittime sono 7. E questi sono i dati certi. Il resto, al momento, sono grandi interrogativi. 

    Come è possibile che un superyacht di 56 metri con un albero in alluminio di 75 metri (il più alto del mondo), che secondo gli esperti aveva tutte le caratteristiche necessarie per resistere a venti, fulmini e muri d’acqua, sia affondato nel giro di pochi minuti? L’unica prova visiva dell’affondamento del Bayesian proviene da una telecamera di videosorveglianza di una villa sul porto di Porticello, nel Palermitano, le cui riprese mostrano l’albero della barca a vela che scompare nell’oscurità della tempesta in rapida crescita. I sopravvissuti, ospitati in un albergo poco distante dal porto in attesa di essere ascoltati dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, che ha aperto un’inchiesta, hanno parlato di un intervallo di tempo compreso tra i tre e i cinque minuti tra il momento in cui l’imbarcazione è stata sollevata dalle onde e il suo affondamento.

    Su questo argomento, leggi Divertiamoci da morire

    Le ricerche al largo di Porticello – ANSA

    Cos’è successo?

    Sicuramente, una forte ondata di maltempo ha colpito la zona nella notte tra domenica e lunedì. Ma le imbarcazioni moderne sono normalmente costruite secondo elevati standard di sicurezza e sono dotate di sistemi elettronici di navigazione e comunicazione, nonché di dispositivi di emergenza. Non dovrebbero affondare in caso di maltempo, ma i venti erano più forti del previsto. Ciò che ha colpito la nave a vela potrebbe essere stata una tromba d’aria, sempre più frequenti nel Mediterraneo a causa dell’aumento delle temperature dell’acqua, o un downburst, una raffica di vento molto forte che arriva a riva e poi si muove orizzontalmente a una velocità che può superare i 100 chilometri orari.

    Secondo quanto riferito dalla stampa, lunedì mattina, un gruppo di pescatori di Porticello ha dichiarato di aver visto una tromba marina che è durata circa 12 minuti. Il rischio maggiore che corre una nave quando viene colpita da una tromba marina è che il suo albero si rompa. L’albero del Bayesian, in grado di sostenere 3.000 metri quadrati di vele, era stato progettato per resistere a condizioni meteorologiche avverse ed era stato revisionato quattro anni fa. Tuttavia, la prima ipotesi circolata era che l’albero si fosse rotto, in base a quanto riferito dal capitano della nave che ha portato in salvo i 15 passeggeri tratti in salvo. In questo scenario, la rottura dell’albero avrebbe danneggiato lo scafo e fatto sì che l’imbarcazione perdesse l’equilibrio, si inclinasse da un lato e poi affondasse. Tuttavia, da quanto è emerso, i subacquei che si sono immersi per ispezionare il relitto hanno trovato l’albero intatto, con la barca intatta: lo scafo intatto, i portelli chiusi, le finestre al loro posto.

    Il recupero delle vittime – ANSA

    Un’ipotesi alternativa è che la velocità e la forza dell’acqua fossero così grandi che il sistema di emergenza di bordo del Bayesian non abbia avuto il tempo di “sigillare” la nave quando l’acqua ha iniziato a entrare. Un’altra possibilità è che un gigantesco muro d’acqua abbia sollevato la nave dalla poppa, facendo sì che la prua puntasse rapidamente verso il fondale marino.Il capitano di un’imbarcazione che stava navigando vicino alla rotta del mega yacht durante la tempesta ha ipotizzato che la combinazione dei forti venti e dell’elevata “costanza al vento” dell’imbarcazione, ovvero l’ampia superficie esposta al vento, avrebbe potuto far perdere l’equilibrio al Bayesian, facendogli imbarcare acqua.

    C’è anche la possibilità di un errore umano. Gli skipper di barche a vela con alberi eccezionalmente alti di solito cercano di allontanarsi dal pericolo se sono previsti forti venti. Data l’allerta meteo, sarebbe stato prudente per la nave ancorare nella rada, l’area appena fuori dal porto dove le navi possono ancorare e rimanere al riparo da venti e correnti? Secondo Perini Navi, il cantiere che ha prodotto il super yacht, il Bayesian era dotato di una cosiddetta lifting keel, un sistema per ridurre la sua profondità di quasi 10 metri in modo da poter entrare più facilmente nei porti poco profondi. Se per qualche motivo la chiglia fosse stata in posizione sollevata anziché completamente estesa, ciò avrebbe compromesso la stabilità dell’imbarcazione in caso di vento forte.

    Il Bayesian di Perini Navi – ANSA/PERINI

    Strane coincidenze e teorie del complotto

    A gettare ancora più mistero sul tragico naufragio è la storia dei suoi passeggeri. Il superyacht è di proprietà di Angela Bacares, madre e moglie delle due vittime Lynch, padre e figlia. Sono deceduti anche il suo avvocato Chris Morvillo, il presidente internazionale di Morgan Stanley Jonathan Bloomer e le rispettive mogli.

    Mike Lynch – ANSA

    È emerso che l’attuale festa siciliana fosse stata un modo per celebrare la recente assoluzione di Lynch da un caso di frode, che l’imprenditore ha voluto festeggiare con le persone che gli erano state più vicine durante il calvario giudiziario, durato più di 10 anni. Dal 2012, 15 capi d’imputazione (una per associazione a delinquere e 14 per frode) pendevano sulla sua testa: era accusato di aver gonfiato il valore della sua società di sviluppo, Autonomy, prima di venderla per 11,1 miliardi di dollari al colosso aziendale statunitense HP. A giugno, il tribunale di San Francisco lo ha assolto insieme al suo amico Stephen Chamberlain, ex vicepresidente finanziario dell’azienda.

    Ed è a questo punto che va in scena il destino: Chamberlain è morto 48 ore prima che il Bayesian affondasse dopo essere stato investito mentre faceva jogging a Stretham, nel Cambridgeshire. 

    Perché non leggi anche: Sventura o complotto ?

    Oltre alla tragica fatalità, circolano due principali teorie del complotto: la prima, secondo cui Lynch e Chamberlain sarebbero stati entrambi uccisi, anche se non è chiaro da chi o perché; la seconda, secondo cui la morte di Lynch sarebbe stata solo una messa in scena e che sarebbe fuggito dalla scena dell’incidente a bordo di un sottomarino.

    Per avvalorare la prima ipotesi, Politico.eu ha evidenziato che la prima azienda di Lynch, la Cambridge Neurodynamics, specializzata nel riconoscimento delle impronte digitali basato su computer, “aveva contratti con le agenzie di intelligence del Regno Unito“. Nel 1996 il magnate creò Autonomy, azienda che ha utilizzato l’apprendimento automatico per analizzare dati da fonti come telefonate intercettate ed e-mail. Innovazioni molto utili per i servizi segreti occidentali, impegnati nella lotta al terrorismo dopo l’attacco alle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. 

    Un articolo del Guardian del 2003 parlava dell’azienda come “impegnata in attività di intelligence segreta” e “tra le poche organizzazioni commerciali del Regno Unito che trarrebbero profitto dalla guerra in Iraq“. Poi l’acquisizione da parte di HP e il lungo processo ma Lynch non si ferma e nel 2013 è il co-fondatore della società di sicurezza informatica Darktrace: tra i fondatori c’è Stephen Huxter, una figura di alto rango nel team di difesa informatica. Secondo Agenzia Nova la società avrebbe rapporti consolidati con il servizio segreto israeliano. Di sicuro ha collaborato in chiaro con il premier conservatore David Cameron per le sue missioni a Washington. La testata Decripto.org spiega che tra i principali investitori di Darktrace c’è Vitruvian Partners, il cui vicepresidente è Alexander Arbuthnot, figlio di Lady Emma Arbuthnot, che è a sua volta il magistrato capo di Westminster che ha supervisionato i procedimenti di estradizione di Julian Assange. Il 26 aprile scorso l’azienda era stata ceduta al fondo d’investimento americano Thoma Bravo per 5,32 miliardi di dollari.

    Per approfondire: Assange: l’ultimo bavaglio

    E poi c’è la morte di Stephen Chamberlain, ex direttore operativo per la Darktrace, era stato coimputato nel processo per frode in quanto ex vicepresidente finanziario di Autonomy. Sabato mattina vicino a Cambridge, il 52enne uomo di fiducia di Lynch è stato investito da un’auto mentre stava facendo jogging vicino a casa, nel villaggio di Stretham. L’impatto con una Corsa blu guidata da una donna inglese 49enne lo ha ferito fatalmente. Tuttavia, secondo le autorità britanniche, non c’è alcun dubbio che si tratti di un incidente.

    Resta la tragedia: un amico di lunga data di Lynch, l’imprenditore Brent Hoberman, l’ha descritta come “shakespeariana”: «Qualcuno che ha trascorso 12 anni della sua vita a difendere il proprio nome e, dopo averlo appena riabilitato, intraprende un viaggio per festeggiare con coloro che lo hanno aiutato (a vincere il processo), ma la barca viene colpita da un disastro di quelli che capitano una volta su un milione». Ma lo stesso Hoberman non dispera nel “gran finale”, che, come nelle migliori leggende del complotto, prevede che davvero il tycoon sia stato salvato da un sottomarino e sia da qualche parte. Magari con figlia e amici. 

    Ma il giornalismo si attiene ai dati e, per saperne di più, non si può che attendere la perizia sul Bayesian.

    di: Giulia GUIDI

    FOTO ANSA 

    bayesian mike lynch naufragio yacht Stephen Chamberlain TOP NEWS verità su naufragio yacht
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Giulia Guidi

    Post correlati

    Attualità Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}