Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Consiglio Ue, niente accordo su Gaza. Al via i lavori sulle migrazioni
    Archivio

    Consiglio Ue, niente accordo su Gaza. Al via i lavori sulle migrazioni

    Francesca LasiDi Francesca LasiDicembre 15, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    È stato concesso lo status di candidato alla Georgia. Meloni: “Sul Patto di stabilità ancora distanti. Bilancio, soluzione alla portata”

    Il Consiglio europeo non ha raggiunto un accordo su Israele e Gaza. Secondo fonti diplomatiche non ci saranno conclusioni a riguardo.

    Al termine dei lavori del Consiglio Ue sulla situazione in Medioriente, Giorgia Meloni ha tenuto una conferenza stampa prima dell’inizio del vertice sulle migrazioni.

    La premier si è detta molto soddisfatta su quanto fatto su Ucraina e Balcani, e fiduciosa circa ciò che riguarda il Bilancio dell’Unione. «Il bilancio del consiglio europeo è in chiaro e scuro, sono molto soddisfatta per l’allargamento con un obiettivo che molti di noi consideravano difficile. Non si è trovata soluzione per il bilancio anche se secondo me la soluzione è alla portata».

    Sul patto di stabilità spiega: «le posizioni sono abbastanza distanti, bisogna lavorare ancora. Dobbiamo tenere aperte tutte le strade finché non sappiamo qual è il punto di caduta. Il veto? Non la metterei così, ma io non posso dare l’ok a un Patto che io, ma nessun Governo, posso rispettare».

    Meloni ha aggiunto che durante il bilaterale con Macron e Scholz, sono stati trovati “diversi punti di convergenza comune”.

    Meloni si è detta ottimista anche sull’intesa con l’Albania: «non posso dire per quello che accade in una nazione sovrana, rispetto le decisioni di una nazione sovrana. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane e, se tutto andrà bene, faremo del nostro meglio nelle prossime settimane per accelerare ancora di più. Per ora non abbiamo bisogno di un piano B, eventualmente lo cercheremo».

    Okay all’Ucraina in Ue

    Dal Consiglio Ue è arrivato l’ok all’apertura dei negoziati di adesione dell’Ucraina e della Moldavia. Lo ha comunicato il presidente Charles Michel su X. Stando ad alcune fonti europee, citate dai media, si è trattato di “una decisione presa dal Consiglio europeo che non è stata bloccata da alcuno Stato”.

    «Vittoria dell’Ucraina. La vittoria di tutta l’Europa – ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X – Una vittoria che motiva, ispira e rafforza».

    «Il Consiglio europeo ha concesso lo status di candidato alla Georgia – ha proseguito Michel – E l’Ue avvierà i negoziati con la Bosnia-Erzegovina una volta raggiunto il necessario grado di conformità ai criteri di adesione e ha invitato la Commissione a riferire entro marzo per prendere una tale decisione. Un chiaro segnale di speranza per la loro gente e per il nostro continente».

    In merito alla Bosnia ed Erzegovina alcune fonti diplomatiche hanno riferito che nelle conclusioni è presente “un significativo passaggio sulla Bosnia ed Erzegovina” in cui si “esprime la volontà dell’Ue di aprire i negoziati di adesione con una chiara prospettiva temporale e precise indicazioni procedurali”. Le fonti hanno riferito che la dicitura “il Consiglio europeo è pronto a” è stata sostituita con “il Consiglio europeo aprirà” e che nel documento è scritto che la Commissione riferirà “al Consiglio sui progressi compiuti al più tardi nel marzo 2024, in vista di una decisione”.

    Charles Michel ha poi aggiunto che “l’accordo sulla revisione del bilancio Ue è stato sostenuto da 26 leader ma un altro leader non lo ha fatto, torneremo dunque sulla questione all’inizio del prossimo anno e tenteremo di trovare l’unanimità. Ma oggi lanciamo un messaggio potente sull’allargamento: è un giorno storico. E domani continueremo il lavoro sugli altri punti in agenda come il Medio Oriente, la migrazione e la lotta all’antisemitismo“.

    Rivendica su X il premier ungherese Orban: «sintesi del turno di notte: veto per i soldi in più per l’Ucraina, veto per la revisione del Quadro finanziario pluriennale. Torneremo sulla questione l’anno prossimo in sede di Consiglio europeo dopo un’adeguata preparazione».

    Von der Leyen: giorno che rimarrà impresso nella storia dell’Unione

    «I leader hanno deciso di avviare i negoziati di adesione con l’Ucraina e la Moldavia e di concedere lo status di candidato alla Georgia – ha scritto su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen – Una decisione strategica e un giorno che rimarrà impresso nella storia della nostra Unione. Orgogliosi di aver mantenuto le nostre promesse e felici per i nostri partner».

    Sandu: “oggi la Moldavia apre una nuova pagina”

    «Oggi la Moldavia apre una nuova pagina con il via libera dell’Ue ai negoziati di adesione – ha scritto su X la presidente della Moldavia Maia Sandu – Oggi sentiamo il caldo abbraccio dell’Europa. Grazie per il vostro sostegno e la fiducia nel nostro percorso. Siamo impegnati nel duro lavoro necessario per diventare un membro dell’Ue. La Moldavia è pronta a raccogliere la sfida».

    Meloni: Italia ha giocato ruolo di primo piano

    È arrivato anche il commento della premier Giorgia Meloni. «Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime grande soddisfazione per i concreti passi avanti nel processo di allargamento raggiunti al Consiglio europeo per Ucraina, Moldova, Georgia e Bosnia Erzegovina – si legge in una nota di Palazzo Chigi – Si tratta di un risultato di rilevante valore per l’Unione Europea e per l’Italia, giunto in esito ad un negoziato complesso in cui la nostra Nazione ha giocato un ruolo di primo piano nel sostenere attivamente sia Paesi del Trio orientale sia la Bosnia Erzegovina e i Paesi dei Balcani occidentali».

    La posizione di Orban

    Nelle scorse ore aveva fatto discutere la posizione del primo ministro ungherese Viktor Orban, che si era detto contrario all’avvio dei negoziati per l’Ucraina. Secondo alcune fonti europee, Orban non era presente nella sala al momento del voto e ha a notificato la sua assenza a Michel, senza delegare altri leader a rappresentarlo. Il primo ministro viene, quindi, considerato come “non votante” e la decisione è legalmente valida. 

    «L’adesione dell’Ucraina all’Ue è una decisione sbagliata. L’Ungheria non vuole far parte di questa decisione sbagliata! – ha scritto, poi, Orban su Facebook – La posizione dell’Ungheria è chiara: avviare i negoziati con l’Ucraina in queste circostanze è una decisione del tutto insensata, irrazionale e sbagliata, e l’Ungheria non cambierà la sua posizione. D’altra parte altri 26 Paesi hanno insistito affinché questa decisione fosse presa. Per questo l’Ungheria ha deciso che se i 26 decideranno di farlo, dovranno andare per la loro strada».

    Secondo fonti europee, si terrà un vertice Ue straordinario a inizio 2024 per chiudere i negoziati sulla revisione del bilancio 2021-27.

    Il summit attuale si chiuderà infatti senza accordo: le fonti interpellate fanno sapere che “c’è un’intesa tra i 26 sulla proposta, stiamo solo aspettando l’ok del Parlamento svedese. C’è un solo Paese contrario”.

    Approvato 12esimo pacchetto di sanzioni a Mosca

    Il Consiglio ha accolto “con favore l’adozione del 12esimo pacchetto di sanzioni” alla Russia. È quanto si legge nelle conclusioni del vertice nella parte dedicata all’Ucraina.

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/EPA/ANDRES MARTINEZ CASARES (IMMAGINE DI REPERTORIO)

    CONSIGLIO UE TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Francesca Lasi

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}