Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Caro voli, Ryanair: “decreto stupido e illegale”. Urso: “Italia non si fa ricattare”
    Archivio

    Caro voli, Ryanair: “decreto stupido e illegale”. Urso: “Italia non si fa ricattare”

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausSettembre 12, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Enac e Antitrust intervengono alle audizioni per le Commissioni Ambiente e Industria del Senato in vista della chiusura dei termini per gli emendamenti al decreto Asset

    Domani 13 settembre scadono i termini per presentare gli emendamenti al decreto Asset, testo molto attenzionato soprattutto in alcune sue parti come quelle che riguardano le misure contro il caro aerei a quelle sugli extraprofitti bancari.

    Oggi si sono svolte quattro ore di audizioni per le Commissioni Ambiente e Industria del Senato, aperte proprio dal capitolo “caro voli”. Enac nella persona del presidente Pierluigi Umberto Di Palma sostiene che nel mercato aereo “assistiamo a un fenomeno in cui si creano oligopoli, in particolare nel caso di Ryanair che ha comprato altre compagnie come Air Malta, ma anche di altri“: l’intervento normativo sarebbe quindi necessario ma da migliorare.

    Per l’Antitrust, come dice il presidente Roberto Rustichelli, la norma è stata “vivacemente contestata dalle compagnie aeree che vi ravvisano un’illegittima compressione della libertà di fissazione delle tariffe, tuttavia all’autorità sembra che queste critiche non colgano nel segno“. «La norma non limita la facoltà di determinare indipendentemente le proprie politiche di prezzo. Appare invece perseguire un obiettivo di natura perequativa e impedire lo sfruttamento abusivo del potere di mercato a pregiudizio di consumatori particolarmente vulnerabili», dichiara.

    Il decreto delle compagnie

    Ha fatto discutere l’intervista rilasciata dell’ad di Ryanair Michael O’Leary dopo il decreto del governo. «Abbiamo già ridotto i voli del 10% in Sardegna e lo faremo quest’inverno per la Sicilia. Questo decreto illegale danneggerà il traffico nazionale italiano poiché incoraggerà le compagnie aeree, come Ryanair, a ridurre i voli/capacità sulle rotte nazionali (che sono soggette al decreto) e a trasferire voli/capacità su rotte internazionali da/per Milano e Roma dove è ancora possibile fissare i prezzi liberamente. Questo decreto porterà solo meno voli e tariffe più alte per Sardegna e Sicilia», ha dichiarato l’ad.

    «L’Italia, le sue Isole e le sue Regioni sono state tra i maggiori beneficiari della crescita e delle tariffe basse di Ryanair e purtroppo questo decreto, stupido e illegale, basato su consigli falsi e inaccurati di Enac, avrà l’effetto opposto, riducendo la capacità e aumentando le tariffe per la Sardegna e la Sicilia, fino a quando non verrà annullato dai tribunali – ha aggiunto. – Non è vero che abbiamo un algoritmo di riconoscimento dell’apparecchio con cui viene fatta una prenotazione e non è vero che siamo in grado di geolocalizzare il cliente. Vogliono ridurre le tariffe ma non sanno come fare e domani all’incontro con il governo il ministro Urso ci chiederà come farlo funzionare. Il decreto tariffe è contro i principi dell’Ue, che per questo lo annullerà».

    E ancora, ha concluso: «mentre incrementiamo le rotte internazionali da e per Milano quest’inverno, la crescita italiana è messa a repentaglio dal decreto illegale del governo che limita la libertà delle compagnie aeree di fissare tariffe più basse. La legge europea garantisce alle compagnie aeree la libertà di fissare i prezzi più bassi o più alti e nessun decreto italiano può limitare questa normativa».

    Fermato dai cronisti fuori palazzo Piacentini, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha commentato così le parole di O’Leary: «l’Italia è un paese sovrano, non si fa ricattare da alcuno». E intanto da Ita Airways parla il direttore generale Andrea Benassi: «manterremo o addirittura aumenteremo il numero dei voli per la Sicilia, in particolare per Catania e Palermo, da Fiumicino e da Linate, e per la Sardegna. Noi abbiamo garantito la massima disponibilità a capire quali sono le metodologie migliori per garantire l’applicazione puntuale del decreto asset sul caro-voli. Non ci tiriamo indietro nel minacciare la riduzione di operativo o di voli come qualcun altro ha minacciato o implementato. Garantiremo tutto l’operativo necessario».

    Il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani ha dichiarato: «Da tempo avevo denunciato l’inaccettabile comportamento di Ryanair che, con i suoi prezzi assurdi, danneggia i siciliani e chi vuole raggiungere la nostra terra. Siamo certi che il governo nazionale terrà il punto, facendo lo propria parte. Anche noi faremo di tutto perché nuovi vettori possano raggiungere la Sicilia».

    Salvini, a breve incontro con i vertici di Ryanair

    «I vertici di Ryanair dicono che non rispetteranno le misure del governo sul caro voli? Li incontrerò a breve» ha affermato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: VIRGINIE LEFOUR-ARCHIVIO / ANSA / COC

    adolfo urso antitrust caro voli decreto asset decreto caro voli ryanair
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alessia Malcaus

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}