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Secondo l’ordinanza della gip Mattia Lucarelli e Federico Apolloni avrebbero filmato lo stupro insieme ad altri giovani

Emergono nuovi dettaglia dall’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, i due calciatori del Livorno finiti agli arresti domiciliari in quanto accusati di violenza sessuale ai danni di una studentessa statunitense.

Stando a quanto scritto dalla gip Sara Cipolla, Apolloni, ripreso in un video registrato dagli stessi giovani, insieme a tre coetanei, in una casa in centro a Milano, avrebbe detto: «Se questa chiama la polizia c’inc… tutti».

Nell’ordinanza vengono inoltre riportate tutte le espressioni volgari che sarebbero state utilizzati dai giovani nei confronti della vittima che “si scagliò” – si legge – anche contro uno di loro (altri tre gli indagati) manifestando “il proprio dissenso”. 

«Non volevo assolutamente avere rapporti sessuali quella sera, con nessuno di loro (…) io gli ho detto che ho un ragazzo» avrebbe dichiarato la giovane.

Tutti gli indagati, ha spiegato la giudice, “partecipano al contesto di esaltazione e di condivisione dei comuni propositi criminosi del gruppo”.

Cristiano Lucarelli, ex attaccante del Livorno, difende il figlio. «Se prima ero convinto che mio figlio fosse innocente dopo avere letto gli atti rafforzo ancora più l’idea – ha dichiarato l’ex calciatore in un video postato su InstagramInviterei con i commenti a stare calmi, non c’è ancora una sentenza di primo grado e siamo in indagini preliminari. Si è buttato sul campo del processo mediatico ed era quello che ci spaventava, perché si tratta di un argomento sensibile».

di: Francesca LASI

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