RPMAN PROTASEVICH

Si tratta del co-fondatore ed ex direttore di Nexta, canale Telegram di riferimento durante le proteste contro Lukashenko del 2020

La pubblica accusa ha chiesto al tribunale di Minsk di condannare a 10 anni di carcere il giornalista e attivista bielorusso Roman Protasevich, co-fondatore ed ex direttore di Nexta, canale Telegram punto di riferimento durante le proteste contro il governo e il presidente Lukashenko nel 2020.

Lo ha riferito il sito Meduza, sottolineando che i pm hanno chiesto 20 anni per il fondatore di Nexta Stepan Putilo e 19 per l’ex direttore Yan Rudik, che sono stati, però, giudicati in contumacia. Le accuse vanno dall’ “estremismo” al “tentativo di prendere il potere”.

Protasevich si trova ora agli arresti domiciliari. È stato arrestato nel 2021 dopo che le autorità bielorusse costrinsero l’aereo di linea sul quale viaggiava ad atterrare a Minsk per un allarme bomba, poi rivelatosi infondato. Sul volo si trovava anche la fidanzata dell’attivista, Sofia Sapega, anche lei arrestata. Nel maggio del 2022 Sapega è stata condannata a 6 anni con l’accusa di aver gestito un canale Telegram che avrebbe pubblicato i dati personali di alcuni agenti delle forze di sicurezza bielorusse. La donna potrebbe essere presto estradata in Russia.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/RAMIL NASIBULIN / BELTA / HANDOUT