In tutto il mondo aprono i battenti i festival che celebrano l’arrivo della nuova stagione

Eppure, primavera è nell’aria“, scriveva Oscar Wilde. E vien proprio da sospirarlo alla finestra in questi giorni uggiosi, perché nonostante la pioggia abbia colpito la maggior parte del territorio nazionale, basta un accenno di sole per far sentire forte nell’aria il profumo della nuova stagione.

L’arrivo della primavera viene celebrato in Europa (e non solo) con fiere, festival, sagre, concerti, bancarelle e una notevole quantità di appuntamenti culturali di vario tipo, imperdibili per tutti coloro che desiderano fare un weekend fuori porta o anche solo una gita in giornata, lasciandosi alle spalle il grigio clima invernale.

Le mostre floreali 

Amsterdam, festival dei tulipani. SHUTTERSTOCK

Naturalmente in questo periodo i festival più ricercati sono quelli floreali. 

Uno dei più famosi al mondo è il Tulp Festival di Amsterdam, che si snoda su 85 location diverse. Il cuore è il Keukenhof Tulip Garden, dove ci sono 7 milioni di bulbi in attesa di essere fotografati. L’esposizione è aperta fino al 15 maggio. 

Tulp Festival, SHUTTERSTOCK

Celebre anche il Floraliën nella città delle Fiandre Gent, culla dei geni fiamminghi: qui dal 29 aprile all’8 maggio si possono ammirare i colori della manifestazione che mischia natura, garden design e ovviamente sostenibilità. 

Floraliën, Gent. SHUTTERSTOCK

A Madeira si tiene la Festa da Flor dal 5 al 29 maggio a Funchal, la capitale. Più che un festival è un vero e proprio evento tradizionale, che vede susseguirsi sfilate, cortei di carri un po’ nello stile del carnevale, concerti e installazioni e ovviamente i fiori. 

Festa da Flor, Funchal, Madeira. EPA/HOMEM DE GOUVEIA

Anche l’Italia ha i suoi festival floreali. Quest’anno manca all’appello l’Euroflora (che torna nel 2025) ma in provincia di Verona a Valeggio sul Mincio si possono ammirare distese di tulipani, giacinti e narcisi nella splendida cornice del Parco Giardino Sigurtà; e a Pralormo, in provincia di Torino, tra le mura del castello medievale del borgo si tiene una delle manifestazioni più apprezzate del settore, con 100mila tulipani e narcisi pronti per essere ammirati fino al 1 maggio. 

Euroflora, Genova. SHUTTERSTOCK

Gli altri festival europei

Anche per chi non ama i fiori non manca il divertimento, con l’arrivo della primavera ce n’è davvero per tutti i gusti. In Gran Bretagna, per esempio, la nuova stagione si aspetta con fiere tematiche in pieno stile british, come la Fiera di Londra delle Armi Antiche, appuntamento fisso per gli appassionati. Un altro evento è il London Latin Music Festival, a tema musica latina che si svolge in varie località nel centro della capitale britannica. 

In Ungheria dal 16 al 26 marzo si tiene lo Spring Festival, nella capitale, Budapest. Non è una festa qualunque: è la manifestazione culturale più prestigiosa del Paese e ci sono concerti, rappresentazioni teatrali, balletti, esposizioni e mostre, fino agli immancabili spettacoli folcloristici. 

Spring Festival a Budapest. SHUTTERSTOCK

In Austria, gli appassionati di sci troveranno la loro musa dall’8 al 13 aprile con il Snowbombing Music Festival: è un evento musicale multigenere che si svolge tra le montagne, e prevede sci di giorno e festa scatenata di notte. Davvero da non perdere e facilmente raggiungibile, a un’ora di auto da Innsbruck, sulle montagne tirolesi. 

Per gli appassionati di musica, è imperdibile il Primavera Rock di Barcellona, che in breve tempo è diventato meta di pellegrinaggio dei fan di pop, rock e underground mainstream (una sorta di Coachella europeo se vogliamo). Dal 2012 esiste anche la versione portoghese che si svolge a Porto e si chiama Optimus Primavera Sound. Il Primavera Rock è il festival della movida per antonomasia!

Per chi ama gli eventi più storici e culturali, l’arrivo della primavera sarà più dolce in Repubblica Ceca. Quindi si tiene la più antica fiera primaverile, nata intorno al 1500 per celebrare San Matteo che, secondo un antico proverbio “rompe il ghiaccio” ovvero pone fine all’inverno. Si chiama Matějská pouť, si tiene nell’Area fieristica di Praga-Holešovice, ed è una sorta di “fiera delle fiere”, con giostre, bancarelle, dolci e l’immancabile ruota panoramica. Nell’ambito di questo evento vengono organizzati alcuni concerti come il Festivaljezz di Brno, e il concerto di Pasqua nella villa di Stráž nad Nežárkou. Il 6 aprile i più sportivi sono invitati a unirsi alla maratona di Praga. 

In Europa esistono festival primaverili che strizzano l’occhio anche a chi, della nuova stagione, non sentiva tanto la mancanza. Dal 20 aprile al 12 maggio per esempio, a Stoccarda in Germania, si celebra una sorta di “Oktoberfest” all’inverno: si tratta dello Stuttgarter Frühlingsfest, dove si balla, si canta e si beve, birra ovviamente come la miglior tradizione tedesca impone! Secondo un detto popolare, a Stoccarda ci sono “più feste della birra che giornate lavorative”: e se già questo da solo non basta a disegnare un bel sorriso sulla faccia, nulla potrà riuscirci. Quella di Stoccarda è una festa senza orario, che va avanti letteralmente finché è possibile reggerne il ritmo. 

Stuttgarter Frühlingsfest, SHUTTERSTOCK

Per chi predilige un evento in giornata da mordi e fuggi più che da assaporare, imperdibile il King’s Day ad Amsterdam. Ma nella capitale dei Paesi Bassi si tiene anche il Coffee Festival, dal 4 al 6 aprile, un festival basato su arte, musica e, ovviamente, caffè. 

Mood diverso per il Beltane Fire Festival di Edimburgo, in Irlanda: una moderna reinterpretazione dell’antico festival celtico che segnava il cambio della stagione e il ciclo naturale della vita.

Beltane Fire Festival, Edimburgo. SHUTTERSTOCK

I festival in giro per il mondo

Fuori dall’Europa l’evento più famoso è probabilmente il Macy’s Flower Show a New York. Si tratta di un’esposizione floreale che viene allestita nei tre store Macy’s più importanti del Paese: Macy’s Herald Square a New York, Macy’s State Street nella città di Chicago e Macy’s Union Square a San Francisco. È una tradizione che va avanti da 70 anni: vengono esposti alberi e piante provenienti da ogni angolo del globo, specie anche molto diverse tra loro, che ammaliano i visitatori per il modo in cui riescono a convivere nello stesso spazio e ad adattarsi all’ambiente del grande magazzino. Ogni anno il Macy’s Flower Show ha un tema diverso: c’è stato “Carnevale”, “America la bella”, “C’era una volta la primavera”; quest’anno non è ancora stato annunciato il tema, ma l’esposizione si terrà da domenica 24 marzo a domenica 7 aprile. Una nota: la mostra dei fiori è gratuita, si può visitare mentre si fa acquisti durante il normale orario lavorativo del centro commerciale. 

Macy’s Flower Show, edizione Carnival. SHUTTERSTOCK

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK