EPA/NOUFAL IBBRAHIM

È stato fermato per aver sostenuto le proteste nel Paese

È stato arrestato il calciatore iraniano Voria Ghafouri, accusato dalle forze di sicurezza iraniane di “insulto e indebolimento della squadra nazionale di calcio iraniana e propaganda contro la Repubblica islamica” per aver sostenuto le proteste scatenate nel Paese dalla morte di Mahsa Amini.

L’atleta è stato arrestato davanti al figlio dopo l’allenamento con la sua squadra Foolad Khuzestan su decisione dell’Autorità giudiziaria, secondo l’agenzia di stampa Fars.

In passato Ghafouri ha giocato nella Nazionale iraniana indossando la maglia in 28 partite ma non risultava essere tra i convocati in Qatar.

Nel corso delle ultime settimane il calciatore è stato esplicito nel sostenere i manifestanti sui social e anche fisicamente facendo visita alle famiglie delle vittime a Mahabad, e specialmente il popolo della minoranza curda, preso di mira dalla repressione dei pasdaran al confine con il Kurdistan iraniano, regione di origine di Mahsa Amini.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/NOUFAL IBBRAHIM