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Lo afferma il comandante delle forze terrestri iraniane sottolineando che con “uno scontro più duro non ci sarebbe spazio per i rivoltosi”

Ali Khamenei avrebbe il potere di sedare le rivolte che da due mesi scuotono l’Iran, scaturite dalla morte della 22enne Mahsa Amini e trasformatesi in una protesta antigovernativa a livello nazionale. A sostenerlo è il comandante delle forze terrestri dell’esercito iraniano, Kiumars Heidari, intervistato dalla tv di Stato.

Heidari, infatti, ha affermato che se il leader supremo iraniano “ordinasse uno scontro più duro contro di loro non ci sarebbe spazio per i rivoltosi“.

Le autorità iraniane, Heidari incluso, continuano a sostenere che le tensioni hanno ricevuto influenza dall’esterno: il generale di brigata accusa i “nemici” di compiere attacchi e ostilità contro l’Iran sin dall’istituzione della repubblica islamica, aggiungendo che continuano a cospirare contro il Paese “ogni giorno“, ma ha sottolineato che l’Iran era “al culmine” delle forze armate e autorità di sicurezza.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/IRAN SUPREME LEADER OFFICE