Tumulto tra i pentastellati dopo la decisione di Mattarella di respingere le dimissioni di Draghi
Dopo la decisione di non partecipare al voto di fiducia sul dl Aiuti, le dimissioni del premier Mario Draghi e la decisione del presidente Mattarella di respingerle, Giuseppe Conte ha convocato il Consiglio Nazionale del Movimento 5 Stelle.
Stando alle prime indiscrezioni, il Movimento starebbe “valutando ogni scenario” e non è escluso che apra a posizioni più “concilianti”.
Entrando nella sede di Campo Marzio, il capogruppo alla Camera Davide Crippa, rispondendo a chi chiedeva se mercoledì il Movimento voterà la fiducia a Draghi ha dichiarato: «Ne discutiamo ampiamente».
Laconico Conte. «Ci siamo confrontati. Abbiamo preso atto delle dimissioni di Draghi e ci confronteremo domani» ha detto il leader pentastellato al termine del Consiglio.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI

