venditti ANSA/ETTORE FERRARI

Il cantautore romano nel suo vecchio liceo, agli studenti: “dovete fare la rivoluzione. Dovete cambiare il mondo”

Basta intonare “io mi ricordo” per pensare all’ultima notte prima della maturità, alla paura e all’attesa elettrizzante del dopo, del mondo dei grandi. Antonello Venditti ha deciso di rendere speciale la maturità degli studenti del liceo che lui stesso ha frequentato negli anni ’60, il Giulio Cesare di Roma, presentandosi a sorpresa.

Il cantautore ha tenuto un discorso in aula magna e ha spronato gli studenti: «voi dovete fare la rivoluzione. Dovete cambiare il mondo, renderlo un posto più bello, più forte» poi ha preso posto di fronte al pianoforte e intonato la canzone che tutti aspettavano, cantata in coro con tutti gli studenti. Prima di congedarsi Venditti ha spiegato che “è la prima volta che partecipo all’ultimo giorno di scuola al Giulio, è una sorpresa più per me che per voi, è una ficata! Vi auguro ogni bene e ricordate che gli anni non si comprano!

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI