Luogo: Lusaka, Zambia
Hakainde Hichilema è stato rieletto presidente dello Zambia per un secondo mandato di cinque anni, ma il risultato delle elezioni del 13 agosto continua ad alimentare tensioni politiche nel Paese. Il principale sfidante, Brian Mundubile, ha respinto l’esito del voto e annunciato l’intenzione di contestarlo in tribunale, mentre le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione per gli arresti di esponenti dell’opposizione avvenuti dopo le elezioni.
Hichilema vince con il 60,49%
Secondo i risultati annunciati dalla Commissione elettorale dello Zambia, Hichilema ha ottenuto 2.965.326 voti, pari al 60,49% dei voti validi, contro i 1.856.217 voti, circa il 37,9%, conquistati da Mundubile. Il risultato consente al presidente uscente di superare la soglia del 50% necessaria per evitare un secondo turno.
Per Hichilema, leader dello United Party for National Development (UPND), si tratta del secondo mandato consecutivo dopo la vittoria del 2021.
La campagna elettorale si è giocata in larga parte sull’economia. Hichilema ha rivendicato i risultati ottenuti dopo la grave crisi del debito che aveva colpito il Paese, mentre Mundubile ha puntato sul malcontento per il costo della vita e sulla distanza tra il miglioramento degli indicatori macroeconomici e le condizioni economiche quotidiane di una parte della popolazione.
Le tensioni durante lo scrutinio
Il processo elettorale è stato accompagnato da momenti di forte tensione. Durante lo scrutinio, la Commissione elettorale ha temporaneamente sospeso il conteggio dopo episodi di violenza contro funzionari elettorali e segnalazioni relative al furto di schede. Le operazioni sono successivamente riprese fino alla proclamazione del risultato.
Le tensioni sono aumentate ulteriormente dopo la chiusura delle urne. Le autorità hanno arrestato 11 persone, tra cui esponenti dell’opposizione, durante un’operazione avvenuta mentre Mundubile si trovava sul posto e nel corso della quale si è verificato uno scambio di colpi d’arma da fuoco. Le autorità hanno sostenuto di aver sequestrato armi e accusato gli arrestati di rappresentare una minaccia alla sicurezza dello Stato; l’opposizione ha respinto questa ricostruzione.
L’opposizione contesta il risultato
Mundubile ha annunciato di voler contestare il risultato delle elezioni davanti alla giustizia, denunciando presunte irregolarità. Le contestazioni arrivano in un clima nel quale opposizione e organizzazioni della società civile avevano già accusato il governo di restringere gli spazi del dissenso politico.
Anche osservatori internazionali hanno segnalato episodi di intimidazione e violenza e condizioni non sempre equilibrate durante la campagna elettorale.
Sulla situazione è intervenuto anche l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk, che ha espresso preoccupazione per gli arresti di esponenti dell’opposizione e ha chiesto che ogni provvedimento venga adottato nel rispetto del diritto zambiano e degli standard internazionali sui diritti umani.
La sfida economica del secondo mandato
Lo Zambia è uno dei maggiori produttori africani di rame e le sue risorse minerarie hanno assunto un’importanza crescente anche nella competizione internazionale per le materie prime strategiche.
Durante il primo mandato di Hichilema il Paese è tornato a crescere dopo la crisi del debito e ha attirato nuovi investimenti nel settore minerario. Il miglioramento dei dati macroeconomici non ha però eliminato le difficoltà legate al costo della vita, tema che ha avuto un peso importante durante la campagna elettorale.
Il secondo mandato di Hichilema si apre quindi su un doppio fronte: trasformare la ripresa economica in un miglioramento più percepibile delle condizioni di vita della popolazione e affrontare le tensioni politiche emerse durante e dopo le elezioni.
Fonti consultate
- Associated Press
- Reuters
- Al Jazeera
Articolo realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate e sottoposto a revisione e verifica editoriale prima della pubblicazione.

