presidente vietnam phuc

Nel Paese è in atto un terremoto politico dopo alcuni scandali legati alla corruzione nel mirino del Partito Comunista

Il presidente del Vietnam Nguyen Xuan Phuc si è dimesso oggi dal suo incarico. Lo ha confermato l’agenzia di stampa statale VNA. Phuc era presidente dall’aprile 2021, dopo essere stato primo ministro per cinque anni.

Le dimissioni sono frutto dell’epurazione anticorruzione messa in atto dal segretario generale del Partito Comunista del Vietnam ed ex presidente (in carica fino al 2021) Nguyen Phu Trong che sta portando avanti un vero e proprio terremoto nel Paese. Il comitato centrale del Partito Comunista ha approvato anche la richiesta di Phuc di dimissioni dal Politburo.

Le sue dimissioni sono state precedute da quelle di altri due personaggi di spicco del Partito, l’ex alto diplomatico Pham Binh Minh e Vu Duc Dam, traghettatore del Paese nell’emergenza Covid. Entrambi hanno lasciato i loro incarichi assumendosi la responsabilità nell’ambito di indagini sulla corruzione. Nel mirino del Partito alcuni voli di rimpatrio per l’ex diplomatico e un caso aperto con un produttore di kit di test per il Covid.

Avanzando la richiesta di dimissioni, Phuc si è assunto la responsabilità politica per le violazioni commesse da diversi altri funzionari, compresi due vice-primi ministri e tre ministri.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/RUNGROJ YONGRIT