Tajani: “su antifascismo molta voglia di strumentalizzare”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato oggi al Quirinale le Associazioni Combattentistiche e d’Arma. In questa occasione il capo di Stato ha lodato l’impegno “per tener viva la memoria di un periodo tra i più drammatici della nostra storia contribuendo in ampia misura a far conoscere e non dimenticare quanti hanno lottato per la difesa degli ideali di indipendenza e di libertà che permisero la liberazione dell’Italia dall’oppressione nazi-fascista”.
Mattarella sarà domani a Cuneo, città medaglia d’oro per la Resistenza. Nel pomeriggio si sposterà a Borgo San Dalmazzo, medaglia d’oro al merito civile ottenuta dal presidente Ciampi per l’aiuto collettivamente offerto dagli abitanti agli ebrei perseguitati.
A Borgo San Dalmazzo ci fu uno dei campi di concentramento istituiti in Italia dopo l’8 settembre 1943 per adunarvi gli ebrei in attesa di deportazione. Fu operante dal settembre 1943 al febbraio 1944.
Ultima tappa a Boves, dove il presidente renderà omaggio al monumento che commemora le vittime dell’eccidio.
Tajani: “sarò alle Fosse Ardeatine”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato in un’intervista a La Stampa che il 25 aprile sarà alle Fosse Ardeatine. «Rappresento il Governo ed è giusto rendere omaggio al martirio di tanti eroi, vittime della furia nazifascista. Tra quelle vittime, mi piace ricordare Giuseppe Cordero di Montezemolo, colonnello e partigiano, protagonista con tanti altri della resistenza e della lotta per la libertà».
Per quanto riguarda le polemiche degli ultimi giorni, Tajani ha aggiunto: «chiedere gli esami del sangue ogni giorno a Giorgia Meloni è sbagliato. Vedo in giro molta voglia di strumentalizzare. Gli eroi della libertà sono di tutti gli italiani».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO